Basket: per una Sutor di tanti, al via l’azionariato popolare

Fabi Shoes sutor Montegranaro 12/10/2011 -

Montegranaro come Barcellona: si può fare. Una sfida unica e ambiziosa ma concreta e realizzabile. Il Sutor Special Club ha deciso di dare vita al 1 azionariato popolare della storia del basket italiano. Aderendo a questo progetto si parteciperà al più grosso aumento di capitale sociale della storia della Sutor Basket Montegranaro



Il via ufficiale dell’iniziativa è fissato per il 12 ottobre, giorno di San Serafino. Non una scelta casuale quella di partire nel giorno dedicato al patrono di Montegranaro. E’ proprio a Montegranaro, la città della Sutor, che ha infatti preso il via la campagna promozionale (numerosi i manifesti già affissi in città) e sono i montegranaresi i primi a cui è stato rivolto l’invito a partecipare. Sono quasi 1500 le lettere già inviate, ad altrettanti titolari di partita iva di Montegranaro, nelle quali il progetto viene spiegato nei dettagli. Nei prossimi giorni la campagna adesioni sarà estesa anche al Fermano con l’invio di un centinaio di altre lettere alle principali imprese del territorio.

“La storia della Sutor – si legge nella missiva - assomiglia a quella di Davide contro Golia: un piccolo paese di 13.000 abitanti, il più piccolo centro in Europa ad avere una squadra sportiva professionistica, che con la forza di tanti ha superato le grandi metropoli del basket. La Sutor è l'emblema del carattere della gente di questa terra: una terra di piccole realtà che però sanno imporsi nel panorama imprenditoriale, culturale e sociale, vincendo sfide che sulla carta sembrerebbero proibitive. Questa squadra vincente ha portato lustro, immagine e notorietà a Montegranaro e al contesto che la circonda. Questo immenso patrimonio, che non è solo una squadra in serie A, ma comprende anche dipendenti, collaboratori pane e basket, 21 settori giovanili collegati ed è altresì un volano per il turismo e commercio locale, ha bisogno oggi più che mai di essere salvaguardato a tutti i costi”.

Per la Sutor e in nome della Sutor, lo Special Club ha deciso quindi di scendere in campo con ancora più forza. “Attraverso l'azionariato popolare – si legge ancora nella lettera - si ottiene una capillare diffusione della proprietà delle quote della società, che anziché essere possedute da un numero limitato di soci è invece in mano ad un numero il più elevato possibile di soggetti. I tifosi, acquisendo la proprietà di quote azionarie della società sportiva, godono di tutti i diritti e i doveri per legge spettanti al singolo socio. Il Futbol Club Barcelona, modello al quale abbiamo l’ambizione di ispirarci, con i suoi 174.000 soci circa, costituisce il più grande esempio di azionariato popolare nel mondo. L'azionariato popolare che vogliamo creare non è solo un fenomeno di tifo. Il conferimento di queste nuove risorse, interamente gestite e versate in completa e assoluta trasparenza dal Club, porterà ad un corrispettivo in quote azionarie entro il 31/12/2011”.

Nella lettera vengono inoltre illustrate le finalità del progetto. “La volontà del Club di diventare un importante Socio della S.S.Sutor non obbedisce a motivi di natura esclusivamente sportiva, ma soprattutto di carattere rappresentativo, di senso di appartenenza, di radicamento della squadra all’interno del suo tessuto sociale e di difesa dei valori che accomunano coloro che credono in questo progetto e che la Sutor stessa ha divulgato e rappresentato fin dalla sua nascita. È importante chiarire che il SSC attraverso questa iniziativa ha l’obiettivo esclusivo di supporto alla gestione e alla crescita economica e sportiva, passando attraverso politiche di marketing, come peraltro il Club già ha concretamente fatto e continua a fare”.

Nella missiva vengono poi spiegate le diverse possibilità di adesione: si parte da una quota pari ad euro 1.000, passando 1.500, 3.000, per arrivare a 5.000. Si può inoltre contribuire a questa storica impresa anche senza divenire Socio, è stata infatti pensata la possibilità di diventare “Amico del Club” versando una somma pari a 500 Euro. Per premiare chi partecipa a questa iniziativa sono stati studiati una serie di benefit. “Più alto sarà il numero di adesioni – si rileva nella lettera - più la presenza del Club nella Sutor sarà forte. Questo porterà all'elezione di uno o più esponenti che andranno a far parte della S.S. Sutor. La decisione sulle modalità di elezioni sarà decisa in una assemblea pubblica indetta al raggiungimento dell'obiettivo”. C’è anche una ulteriore finalità in questa iniziativa. “Il Sutor Special Club, così come in passato si è anche distinto per una serie di attività benefiche, ha deciso di devolvere l'1% dell’intero ricavato ad una iniziativa benefica che sarà individuata alla conclusione del progetto”. Le ragioni per aderire sono dunque molteplici. “A tutti – l’appello - il Sutor Special Club chiede di unire le forze, di credere che si può vincere questa ennesima sfida. Ognuno di noi, nel proprio “piccolo”, può contribuire a creare qualcosa di grande in grado di fare la differenza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2011 alle 18:54 sul giornale del 13 ottobre 2011 - 642 letture

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