Pesaro: la Benelli compie 100 anni

5' di lettura 11/08/2011 -

Pesaro “città dei motori” nel presente e nel passato. Un territorio che, per la sua conformazione ondulata fatta di molteplici saliscendi, è stato il banco di prova di famosi centauri (da Tonino Benelli, Dorino Serafini, Paolo Campanelli, Silvio Grassetti, Eugenio Lazzarini a Valentino Rossi) e dove hanno sede sia l’azienda Benelli QJ, che produce motociclette distribuite in tutto il mondo, sia le Officine Benelli, un centro dinamico di iniziative, esposizioni e documentazione, nato per mantenere viva la memoria di un marchio leggendario.



Sulle strade dei grandi campioni a settembre si festeggiano i cento anni della più famosa Casa motociclistica pesarese.

In occasione del centenario (1911-2011) - nella città che ha dato i natali al celebre compositore Gioachino Rossini e meta prediletta, per le sue spiagge candide e il mare azzurro, di tanti turisti - il Comune di Pesaro, il Registro Storico Benelli, il Moto Club Pesaro “T. Benelli” e la Benelli QJ promuovono un ricco programma di iniziative durante la “Settimana Benelli” dal 12 al 18 settembre. Sette giorni di appuntamenti per tutti gli appassionati della Casa del leoncino. Moltissime le attività in programma.

Ogni giorno, da lunedì 12 a giovedì 15, verranno organizzate escursioni in moto (con partenza alle ore 9.30 dalle Officine Benelli, pranzo durante la gita, ritorno alle ore 16.30 e visita alle Officine Benelli) “Sulle strade dei campioni”: 10 itinerari dal mare Adriatico lungo le dolci colline marchigiane fino ai monti dell’Appennino, presentati dalla guida motociclistica “Pesaro è in moto” (consultabile su www.turismopesaro.it “pagina città dei motori”), realizzata dal Comune di Pesaro in collaborazione con le Officine Benelli. Il Moto Club offre inoltre la possibilità di affittare, per l’occasione, moto storiche.

Venerdì 16 alle ore 10.00 il “Benelli QJ open day” propone visite guidate all’interno del reparto produttivo della Benelli QJ (Pesaro Strada Fornace Vecchia, 3) e poi tutti in moto seguendo l’itinerario “Alla scoperta delle Capute”, percorso collinare che permette di ammirare paesaggi emozionanti, tra cui la splendida Urbino e il Montefeltro, con ritorno a Pesaro alle 19.00.

Non solo gite in moto ma anche serate conviviali.

Martedì 13 alle ore 21.00 all’Auditorium di palazzo Montani Antaldi - gentilmente concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro (via Passeri 72) – avrà luogo il “Benelli Talk show”. Dialogheranno con Massimo Fiorentino, Direttore Responsabile della rivista Motitalia della FMI (Federazione Motociclistica Italiana), la famiglia Benelli, operai, tecnici, piloti, concessionari e tutti coloro che sono stati protagonisti della storia Benelli.

Mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 alle ore 21.00 nell’area “Ospitality Benelli” presso la Piazza coperta del Centro Direzionale Benelli, “la città dei motori incontra la città della musica”: serate con musica ad ingresso gratuito.

Sabato 17 in piazzale della Libertà, con la collaborazione di tutti i moto club della provincia di Pesaro (ritrovo alle ore 9.00), l’appuntamento è per motociclette di tutte le marche, con giro turistico nella mattinata e ritrovo in piazzale della Libertà nel pomeriggio. Dalle ore 17.00 musica e, per finire in bellezza, alle ore 19.00 ancora musica con “Rombo di tuono”: le Benelli da competizione, protagoniste di tante gare mondiali, guidate dai piloti Grassetti, Pasolini, Carruthers e Saarinen negli anni Sessanta e Settanta sprigioneranno l’inconfondibile rombo delle pluricilindriche pesaresi.

Infine domenica 18 ore 9.00 alle Officine Benelli di via Mameli, “Parata Benelli”, riservata a moto Benelli e MotoBi, a calendario ASI (Automotoclub Storico Italiano), sulle colline di Pesaro con gran finale sulla strada Panoramica del San Bartolo e pranzo a Villa Caprile.

La vocazione motoristica di Pesaro non è solo legata al nome della Benelli, sono pesaresi anche marchi come Molaroni (la prima industria motociclistica di moto a Pesaro), Ape, Di Pietro, Crevimbar, MotoBi (oltre 1.600 vittorie nelle competizioni sportive negli anni ‘50 e ‘60), Morbidelli (4 volte campione del mondo) e ancora TM (leader per moto fuoristrada), che ha superato nel 2007 il traguardo di trent’anni di attività e molteplici successi mondiali nelle categorie motocross e supermoto.
La storia di Pesaro motociclistica vede inoltre protagoniste le moto da competizioni che hanno ottenuto successi sulle piste di tutto il mondo: MBA, Transama, Ringhini, Mancini, Piovaticci, Semprucci, Sanvenero. Numerosi sono stati i team sportivi pesaresi che hanno partecipato ai campionati del mondo e, ancora oggi, il team Ongetta di Giancarlo Cecchini (veterano del motomondiale con oltre 50 anni di presenze) è impegnato nel campionato mondiale.

Sempre a Pesaro si trova il museo Morbidelli (fra i più importanti d’Europa), che espone più di 350 moto d’epoca di tutte le marche.

Proprio per sottolineare la sua natura di “città dei motori” Pesaro fa parte dell’Associazione Città dei motori voluta dall’Anci, nata nel 2008, che riunisce i Comuni del "Made in Italy" motoristico inteso nel senso più ampio (automobili, scooter e motociclette, motoristica aeronautica, ferroviaria e navale, città che ospitano circuiti sportivi, musei e istituzioni culturali).

Info
Comune di Pesaro Unità organizzativa turismo§
Palazzo Gradari
0721 387103 www.turismopesaro.it
per itinerari in moto

officine benelli
via mameli 22
0721- 31508 3286580802 www.officinebenelli.it

benelli QJ
strada Fornace Vecchia
0721- 41871 www.benelli.com
officinebenelli@hotmail.it
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Per ospitalità alberghiera
Apahotel 0721 67959
Rivieraincoming 0721 698223

Raggiungere Pesaro:
Si trova nelle Marche sulla costa Adriatica, al confine con l’Emilia Romagna. I collegamenti sono comodi e veloci sia dal Nord che dal Sud dell’Italia. L’autostrada A14 è alla porte della città, la strada Statale Adriatica l’attraversa, la stazione ferroviaria, vicinissima al centro e al mare, è quella più importante della Provincia, gli aeroporto di Falcinara e di Rimini sono a poche decine di chilometri. Consulta la mappa interattiva su GoogleMaps.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2011 alle 19:19 sul giornale del 12 agosto 2011 - 6844 letture

In questo articolo si parla di economia, pesaro, Comune di Pesaro

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Commento modificato il 13 agosto 2011

Il mio personale ricordo della Benelli va all'anno 2001 quando la Tornado debuttò nel Mondiale Superbike con Peter Goddard. Ero a Misano, vicino a me c'era un gruppo di ragazzi tedeschi, ad un certo punto sentimmo un rombo mai ascoltato prima, ci guardammo stupiti senza dire nulla ma dall'espressione si capiva benissimo cosa stavamo pensando: ''Madonna che roba!!''. Poco dopo spuntò la sagoma verde/argento della Tornado, ebbi la pelle d'oca nel sentire e vedere il ritorno di un mito tutto italiano. Nel suono di quel motore c'era tutta la speranza, che a tratti si trasformava in certezza, che sarebbe iniziata una nuova era per tutti gli appassionati motoclisti italiani. E non solo italiani, visto che quei ragazzi tedeschi che stavano vicino a me avevano salutato con soddisfazione il rientro di un simbolo del motociclismo mondiale. Il resto della storia della Benelli è cosa nota, segnata dalle delusioni e quindi dall'inevitabile ritiro dalle competizioni. Ma l'emozione che ebbi quel giorno è ancora viva ed ogni volta mi piace raccontarla a tutti quelli che come me riescono a provare un brivido quando ascoltano il suono di un motore. Chissà se un giorno la Benelli trovi qualcuno che, spinto dalla passione, riesca a farcela vivere come e più di prima, io ci spero tanto. Auguri ed altri cento di questi anni!




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