Porto S.Elpidio: bambini e ragazzi mettono in scena il gioco

31/07/2011 -

“Il fantastico racconto di un viaggio nel paese chiamato gioco”:questo il titolo dello spettacolo che ha segnato la chiusura dell’esperienza estiva dei centri ricreativi di Porto Sant’ Elpidio per i 240 bambini che ne hanno preso parte.



29 luglio, ore21:00, nello scenario del Palazzetto dello sport, i bambini erano pronti ad indossare maschere e travestimenti ideati e realizzati con l’aiuto degli educatori, mentre i genitori attendevano con curiosità ed emozione le esibizioni. Il Sindaco Mario Andrenacci e l’Assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Ciarrocchi hanno portato il loro personale saluto, elogiando la qualità delle attività educative messe in campo dalle coordinatrici Annalisa Bellesi e Daniela Maglianesi, pedagogiste dell’Associazione di Promozione sociale Praxis di Macerata. Le coordinatrici hanno brevemente raccontato il senso di questa breve ma intensa esperienza ludica e di socializzazione:”Venti giorni sono pochi eppure sono abbastanza per affrontare delle sfide importanti ed utili al processo di crescita di ogni bambino” dice la Bellesi “c’è il bambino timido che riesce a superare la timidezza, il bambino senza regole che impara a rispettarle… ed ognuno di essi, all’interno di un contesto scevro da richieste prestazionali ma ricco di giochi individuali e di gruppo, riesce a trovare identità e ruolo”. Il perno dello spettacolo è proprio il tema del gioco, in particolare quello moderno( wii, kinect, nientendo, programmi televisivi) che nello spettacolo viene rivisitato in contrapposizione con i giochi più tradizionali (campana, calcio balilla, corsa con i sacchi, trottole, corde, hula hop…).

La riscoperta della tradizione nel gioco, dunque del divertimento con materiali poveri che stimolano la creatività e il movimento che rendono i bambini in grado di finalizzare la vivacità che li contraddistingue, ha costantemente caratterizzato la proposta ludica dei venti giorni di colonia. Lo spettacolo e le scenografie sono state ideate dai bambini insieme agli educatori. Il senso dello spettacolo e del centro estivo nella loro essenza sono stati sintetizzati in una battuta significativa di uno dei giullari-bambini che hanno fatto da filo conduttore tra le varie “ri-creazioni” di giochi proposti: “Il gioco è solo un gioco non è serio eppure se non lo si prende seriamente si rovina il gioco”. Le coordinatrici ringraziano l'amministrazione comunale per la fiducia data all'Associazione Praxis, la Direzione dello Chalet Touch per la cortese ospitalità, la FM per aver messo a disposizione gratuitamente l'attrezzatura fonica per lo spettacolo, e tutti gli educatori del CRE.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2011 alle 17:30 sul giornale del 01 agosto 2011 - 827 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, porto sant'Elpidio, Comune di Porto Sant'Elpidio

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