Le forme della violenza: il vuoto del silenzio, la vita delle parole

28/03/2011 -

La violenza sulle donne è uno scandalo per i diritti umani. In molte società questo problema si scontra con la mancanza di interesse, il silenzio e l'apatia.



Secondo il diritto internazionale dei diritti umani, tutti i governi hanno la responsabilità di prevenire, indagare e punire gli atti di violenza sulle donne in qualsiasi luogo si verifichino: tra le mura domestiche, sul posto di lavoro, nella comunità o nella società, durante i conflitti armati. In questa battaglia per i diritti umani, sono essenziali anche la solidarietà degli uomini e il loro coinvolgimento.

Proprio partendo da tali principi, è nata la campagna di sensibilizzazione “Le forme della violenza: il vuoto del silenzio, la vita delle parole", promossa dalla Regione Marche, Assessorato alle Pari Opportunita', con la collaborazione delle cinque Province e dei principali Comuni marchigiani. Avviata l'8 marzo 2011, giornata della donna, proseguirà nei comuni delle Marche che hanno aderito al progetto fino al 25 novembre 2011, giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

La manifestazione è costruita attorno a due elementi portanti: l'esposizione su alcune piazze di 100 sagome di donna a grandezza naturale, che ricordano altrettanti episodi di violenza, di abuso, di maltrattamento, e la realizzazione, nelle stesse piazze, di una maratona di lettura di storie di donne vittime di violenza.

Anche la nostra Città, come altri diciannove comuni marchigiani, ha aderito all'iniziativa ed il giorno 31 marzo 2011, dalle ore 10:00 alle ore 19:00. ospiterà in Piazza Del Popolo l'istallazione delle sagome. In tale occasione verrà avviata anche la maratona di lettura a cui potranno liberamente aderire tutti i cittadini, prestando la propria voce alla narrazione di una delle tante storie di donne che la letteratura contemporanea o la cronaca ci hanno consegnato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2011 alle 19:06 sul giornale del 29 marzo 2011 - 1653 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo

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