Porto S.Elpidio: Antonio Rezza porta in scena al Teatro delle Api '7-14-21-28'

Antonio Rezza in 7-14-21-28 15/03/2011 -

Si chiama 7-14-21-28 lo spettacolo che il performer Antonio Rezza porta in scena, venerdì 18 marzo al Teatro delle Api nuovo appuntamento della stagione realizzata da Comune e Amat con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche.



“Rompe, irrompe, spiazza, scheggia, frulla parole e scompiglia anime, strapazza il pubblico, è un fenomeno senza eguali, somiglia solo a se stesso. Si chiama Antonio Rezza, guai a qualificarlo attore è un performer, anarchico e amabilmente scorretto”. (Francesca Motta, Il Sole 24 Ore)

Scritto da Flavia Mastrella e Antonio Rezza, 7-14-21-28 mette a confronto civiltà numeriche: "La sconfitta definitiva del significato – scrivono Rezza e la Mastrella nella nota di regia-. Malesseri in doppia cifra che si moltiplicano fino a trasalire: siamo a pochi salti di distanza dalla sottrazione che ci fa sparire. Oscillazioni e tentennamenti in ideogramma mobile. Un uomo apparentemente indifeso, disinteressato ai problemi della società che lo circonda, subisce una vita priva di sentimento. Dopo una lunga malattia si separa dalla donna amata e contesta i ritmi dell’affidamento minorile. Intorno a lui una realtà confusionale, molto simile alla dittatura, gli rende il quotidiano insopportabile. Unica presenza reale è quella di un portatore d’acqua che lo fa rifocillare. Stanco di vivere in solitudine, il Protagonista cerca conforto in una donna che strilla e in un bambino che urla, ma anche questo secondo tentativo di vita borghese naufraga tra isterismi e crisi interiori. Sopraffatto dall’esistenza di ogni giorno inizia a esercitarsi spiritualmente per fortificare le proprie credenze. Contemporaneamente rovista nella sua infanzia alla ricerca di un’identità, rivive e si frastaglia in personaggi provvisori fino a diventare numero, fino a confondersi con lo spazio in balia delle cifre così care alla civiltà contemporanea che si regge sul calcolo e sulla menzogna programmata. Nei ritagli di tempo si fa bello per piacere a chi non piace. E appena tenta il confronto con la favola, incontra il capriolo, una presenza naturale che lo conduce a un urlo liberatorio e definitivo".

In scena anche Ivan Bellavista, assistente alla creazione Massimo Camilli, disegno luci Maria Pastore.

Informazioni e biglietti: biglietteria del Teatro delle Api (via della Pace 7, Porto Sant’Elpidio tel. 0734/6286586 o 0734/902107) e Eventi Culturali (via San Giovanni Bosco 26/A Porto Sant’Elpidio, tel. 0734/902107. Biglietti in vendita anche in tutte le biglietterie del circuito Amat Vivaticket (Ancona Amat, tel. 071/2072439; Ascoli Piceno biglietteria del Teatro Ventidio Basso tel. 0736/244970; Civitanova Marche biglietteria del Teatro Rossini tel. 0733/812936; Fermo, biglietteria del Teatro dell’Aquila tel. 0734/284295; Macerata, biglietteria dei Teatri tel. 0733/230735 e 0733/230508; Pesaro, Biglietteria Ufficio Informazioni Turistiche della Provincia di Pesaro Urbino tel. 0721/638882; Porto Recanati Pro Loco, tel. 071/7591872; San Benedetto del Tronto, Libreria La Bibliofila tel. 0735/587513). Biglietterie on line su www.amat.marche.it e www.vivaticket.it. Inizio spettacolo ore 21,30.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2011 alle 16:49 sul giornale del 16 marzo 2011 - 801 letture

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