Consiglio comunale sull'alluvione, venerdì in seconda convocazione

consiglio comunale generico 10/03/2011 -

A causa della mancanza del numero legale, non si è tenuta la seduta del Consiglio Comunale prevista, in prima convocazione, per mercoledì 9 marzo 2011. È stata rinviata, pertanto, a venerdì 11 marzo 2011 in seconda convocazione.



Il Sindaco, che avrebbe voluto relazionare in sede di Consiglio sull’emergenza maltempo verificatasi nei giorni scorsi, ritiene comunque di dover aggiornare la comunità sulla situazione che ha interessato il nostro territorio nei giorni 1 e 2 marzo, anticipando quanto dirà nel Consiglio Comunale di venerdì.
Già alle ore 18,00 dell’1 marzo 2011 si è attivata la Protezione Civile del Comune di Fermo presso la Sala Operativa Integrata avviata negli uffici della provincia di Fermo. Ne fanno parte Francesco Lusek, in qualità di collaboratore, in staff del Sindaco, per quel che riguarda la Protezione Civile comunale ed il Consigliere Orlando Ramini, coordinatore tecnico del gruppo comunale volontari della Protezione Civile.
Nonostante sia mancato il supporto di alcune Associazioni di Volontariato, è stata fondamentale l’attività portata avanti dalla Protezione Civile comunale che sin da subito e fino alla notte tra l’1 ed il 2 marzo, ha provveduto ad avvisare la popolazione residente nelle zone a rischio, evitando così situazioni che avrebbero potuto rivelarsi ancora più pericolose.

Il settore comunale Lavori Pubblici ha invece eseguito, nei giorni dell’emergenza maltempo, diversi interventi.
Per quanto riguarda l’attività della Polizia Municipale, relativamente ai giorni dell’emergenza maltempo, il Comando dei Vigili Urbani ha ricevuto più di 180 segnalazioni, per la quali sono intervenuti direttamente o con l’ausilio del personale di altre Unità Operative comunali, a seconda delle specifiche competenze necessarie.
Il Sindaco ha emesso una specifica ordinanza per la sospensione dell’attività didattica negli istituti di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale, per la giornata di giovedì 3 marzo, al fine di evitare situazioni di pericolo che avrebbero potuto determinarsi con il transito dei bus, degli scuolabus e dei numerosi autoveicoli che raggiungono Fermo nelle giornate di scuola, provenienti anche da altri Comuni, nella rete stradale di tutto il territorio, interessata da numerose frane, smottamenti e crolli.
Altre due ordinanze sindacali sono state emesse a seguito della dispersione di bombole di proprietà della ditta SAPIO, che sono state trasportate dal fiume Ete fino al litorale di Marina Palmense. Pertanto, con una prima ordinanza, al fine di tutelare la pubblica incolumità, è stato interdetto l’uso del tratto del litorale di Marina Palmense interessato dalla presenza di bombole, successivamente, con ulteriore atto sindacale, è stato ordinato alla ditta SAPIO di provvedere a favorire le operazioni di rimozione delle bombole sotto il coordinamento dall’U.O. del Comando provinciale dei VV.FF e della Protezione Civile.
Le zone interessate dai danni sono molto vaste. Per dare una visione completa di dove sono localizzate le aree che hanno richiesto maggiori interventi si allega una specifica planimetria.

I danni, che tutt’ora vengono segnalati, hanno interessato le infrastrutture, le attività agricole, industriali e commerciali, il patrimonio ambientale. In particolare, l’ASITE ha segnalato un accumulo straordinario di materiali vari lungo le spiagge, che dovranno essere rimossi con interventi di tipo straordinario. La CIIP spa ha segnalato il crollo del ponte sul fiume Ete, lungo il quale è situata una condotta idrica di adduzione denominata Rovetino Fermo, che dovrà essere urgentemente ripristinata con una variante.
L’amministrazione Comunale sta completando, da una parte, l’inventario delle stime dei danni relativi sia al patrimonio pubblico, che ai privati e, dall’altra, sta cercando di ripristinare la normale viabilità sulla rete stradale del territorio, mettendo in sicurezza quei tratti di strada danneggiati dalle acque.

In particolare, per quanto riguarda la messa in sicurezza delle Strade Comunali, verrà data priorità agli interventi sulle strade che attualmente risultano chiuse, quali:
Strada Comunale S. Girolamo: sarà ripristinata a carico della ditta esecutrice del gasdotto:
Croce San Michele: il ponte è crollato e la strada è inutilizzabile, verrà costruito un nuove ponte;
Molino Paci: il ponte è stato danneggiato in modo irreparabile, verrà costruito un nuovo ponte;
Lago Piana: la strada è stata erosa dal fiume, è stata attualmente realizzata una deviazione per consentire il transito;
Via del Teatro Antico: chiusa a causa di frane, è già stato fatto il sopralluogo da parte della Soprintendenza e si potrà procedere quindi al progetto di risanamento dei versanti e al ripristino delle mura.

L’Amministrazione Comunale, con molta probabilità, convocherà nei prossimi giorni, un’apposita seduta del Consiglio Comunale, per apportare variazioni al Piano delle Opere Pubbliche, inserendo un primo stralcio relativo alle opere di messa in sicurezza delle infrastrutture danneggiate.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2011 alle 18:16 sul giornale del 11 marzo 2011 - 876 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo

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