Coldiretti: l'agricoltura picena conta i danni

campo allagato 1' di lettura 07/03/2011 -

Non solo hanno visto le proprie pecore annegare a causa dell’esondazione dei fiumi, ma hanno anche dovuto pagare di tasca propria i costi per smaltire le carcasse.



E’ una delle vicende emerse questo pomeriggio dall’incontro tra una settantina di imprenditori piceni alluvionati con l’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Petrini, organizzato dalla Coldiretti Ascoli Fermo nella sala consiliare del Comune di Grottammare. Un appuntamento voluto allo scopo di lanciare la campagna per una prima valutazione più approfondita dei danni subiti, in vista del summit che lo stesso Petrini e il presidente Spacca avranno col sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, in programma per mercoledì 9 marzo a Roma. Proprio per quantificare nel più breve tempo possibile il conto delle esondazioni la Regione ha predisposto una apposita modulistica, presentata agli agricoltori.

L’incontro è stato aperto dal presidente di Coldiretti Ascoli Fermo, Paolo Mazzoni, il quale ha sottolineato l’importanza di procedere in maniera attenta al calcolo dei danni nei vari Comuni, in modo da evitare il rischio per le aziende di aggiungere la beffa al danno e non vedersi riconosciuti i pesantissimi costi del maltempo. Gli agricoltori presenti hanno portato le proprie testimonianze, dai vivaisti che si sono visti portar via migliaia di vasi agli allevatori che non solo hanno avuto le proprie pecore annegate, ma sono stati costretti anche a pagare il costo dello smaltimento delle carcasse, fino a chi ha trovato i campi di ortaggi completamente coperti dall’acqua e dal fango. All’iniziativa ha preso parte anche il sindaco di Grottammare, Luigi Merli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2011 alle 19:16 sul giornale del 08 marzo 2011 - 791 letture

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