Sant'Elpidio a Mare: Massimo Gezzi è il vincitore di 'Metauro XVII edizione'

Massimo Gezzi 14/11/2010 -

E’ il marchigiano Massimo Gezzi, autore de ‘L’attimo dopo’, Luca Sossella Editore, il vincitore della 17°edizione del Premio Letterario Metauro.



Nato nel 1976 a Sant’ Elpidio a mare, ha altresì pubblicato ‘Il mare a destra’ (Edizioni Atelier, 2004), ‘Nono quaderno italiano’ (Marcos y Marcos, 2007). Saggista e traduttore dall’inglese, Gezzi lavora come assistente alla cattedra di Letteratura italiana dell’Università di Brera. ‘L’attimo dopo’, con cui si è aggiudicato il Premio Metauro, sua seconda raccolta organica, comprende testi scritti tra il 2004 e il 2009.

Massimo Gezzi ha conquistato la giuria popolare che ha gremito la sala congressi dell’Albergo Balcone sul Metauro, sabato 13 pomeriggio. L’opera vincitrice, che ha quindi ottenuto il maggior numero delle preferenze, per l’esattezza 33, raccoglie esperienze di vita quotidiana per poi andare ad abbracciare macroeventi generali e collettivi. Inoltre, ogni riferimento richiama qualcos’altro, innescando un effetto domino che porta all’accensione di una carrellata di immagini poetiche.

“non è mai finita, penso mentre guardo/ i tuoi capelli rovistati dal grecale:/ finché non muore tutto c’è speranza/ di risolverlo il dilemma/ che mette il segno uguale tra vita/ e non vita, in quest’angolo di porto/ occidentale che ogni volta è se stesso ma insieme/ è anche altrove”. (da L’attimo dopo’)

“La poesia di Gezzi – ci dice Umberto Piersanti, presidente e anima del Premio- è una poesia densa di vicende e situazioni. Il tempo che trascorre è la musa terribile e struggente di questa lirica. La forza comunicativa della parola poetica riesce a trovare il canale che le permette di arrivare al lettore. La fiducia che l’autore ha nella scrittura e nel suo importante dono, quello di creare una relazione e una comunione di esperienze tra chi scrive e chi legge, fa sì che la realtà si ricrei continuamente e sempre nuova”.

La rosa finale del Metauro è stata selezionata, alcuni mesi fa da una giuria tecnica, presieduta dal poeta urbinate Umberto Piersanti, e composta da Eugenio De Signoribus (poeta), Bianca Garavelli (scrittrice e critica letteraria), Feliciano Paoli (direttore del Museo Civico e Biblioteca di Urbania), Paolo Ruffilli (poeta). I libri dei finalisti sono stati poi consegnati alla giuria popolare, ma le schede per la votazione sono state distribuite solo nel corso della cerimonia, dopo che i finalisti, invitati sul palco, hanno letto i loro versi e dialogato con il pubblico. Da qui lo spoglio è la nomina del vincitore.

Nel corso del Premio il Presidente della Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro Alceo Serafini ha consegnato il Premio Speciale del Presidente della CM a Yuri Albert Kyrill Kazepov, docente di Sociologia Urbana, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, perchè nel suo percorso professionale ha indirizzato la sua passione lavorativa verso due direzioni che sono spesso fonte di ispirazione poetica: da un lato lo studio delle situazioni di disagio urbano, di povertà e di esclusione sociale, dall’altro mettere in rete conoscenze, competenze interdisciplinari di studiosi di tutto il mondo.

Il Premio è promosso dalla Comunità Montana Alto e Medio Metauro i suoi nove comuni, dalla Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, dal BACT, (Istituto Beni e Attività Culturali e Turismo), Biblioteca comunale di Urbania, segreteria e sede del Premio.


da Comunità Montane dell’Alto e Medio Metauro
www.cm-urbania.ps.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2010 alle 16:52 sul giornale del 15 novembre 2010 - 874 letture

In questo articolo si parla di attualità, urbania, Comunità Montane dell’Alto e Medio Metauro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/emD