Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo, corso

buttafuori 29/09/2010 -

Il Settore Formazione Professionale, Scuola e Politiche del Lavoro della Provincia di Fermo, con Determinazione Dirigenziale n. 63 del 27 settembre 2010, ha approvato le iniziative formative di “Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo” (ex buttafuori), autorizzate ai sensi della Legge Regionale n. 16/90.



Per poter esercitare tale professione, infatti, oltre ad essere in possesso dei requisiti della maggiore età, della buona salute fisica e mentale, del diploma di scuola media inferiore e non aver riportato condanne, è necessario aver frequentato un corso di formazione al termine del quale, previo superamento dell’esame finale, occorre iscriversi in un vero elenco istituito presso la Prefettura.

“L’addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi - commenta il Presidente della Provincia di Fermo, Fabrizio Cesetti - è una nuova figura professionale finora mai regolamentata che assicura controlli preliminari e concomitanti all’apertura degli esercizi, regolamentando i flussi di pubblico e controllando i titoli di accesso. Verifica, altresì, l’eventuale introduzione di sostanze illecite, oggetti o altro materiale pericoloso per la pubblica incolumità delle persone, con l’obbligo di immediata comunicazione alle forze di polizia. Contribuisce, infine, al primo intervento per prevenire condotte o situazioni potenzialmente pericolose per l’incolumità o la salute delle persone. Ritengo importante tale formazione - prosegue il Presidente - anche per il ruolo sociale di questa figura, i cui nominativi verranno a costituire il primo elenco istituito presso la Prefettura con obbligo di revisione biennale”.

“I progetti formativi autorizzati, relativi a tale figura professionale - precisa l’Assessore alla Formazione Professionale, Scuola e Politiche del Lavoro, Renato Vallesi - sono 17 in tutto il territorio provinciale e, in particolare 8 a Fermo, 5 a Porto Sant’Elpidio, 2 a Porto San Giorgio, 1 a Magliano di Tenna e 1 a Montegiorgio. Ad ogni corso, della durata complessiva di 90 ore, potranno partecipare 20 allievi, per un totale complessivo di circa 350 allievi. L’attività formativa, così come prevede la legge Regionale, prevederà oltre ad un controllo amministrativo anche una serie di ispezioni in loco per verificare il corretto andamento del corso”.

“I moduli formativi - sottolinea il Dirigente Dott. Maurilio Cestarelli - sono articolati in maniera tale da permettere all’allievo di acquisire conoscenze e capacità nelle Aree Giuridico, Tecnica e Psicologico-Sociale. E’ previsto, inoltre, uno stage di 15 ore durante il quale l’allievo, affiancato da un tutor aziendale, dovrà applicare gli insegnamenti acquisiti. Al termine del corso, a seguito del superamento di un esame finale, la Provincia rilascerà una dichiarazione d’idoneità che costituirà il titolo per la domanda di iscrizione nell’elenco prefettizio”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-09-2010 alle 17:47 sul giornale del 30 settembre 2010 - 988 letture

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