Porto San Giorgio: area sud e foce dell'Ete, Marinangeli fa il punto

25/09/2010 -

Una svolta per la zona sud della città. E’ l’obiettivo dell’amministrazione comunale sangiorgese ed ora, dopo l’accordo con i privati sottoscritto nei giorni scorsi per la mitigazione del rischio di esondazione del fiume Ete, è vicino a diventare realtà. L’assessore all’urbanistica Marco Marinangeli fotografa la situazione all’estremo sud di Porto San Giorgio.



“I nostri obiettivi sono due: la messa in sicurezza del fiume e la riqualificazione di un’area degradata della città. Conosciamo tutti le brutture di quella zona: il supermercato Oasi rimasto incompiuto, l’ex depuratore, l’area ex Cossiri, lo scheletro di cemento vicino alla discoteca Zen. Per anni tutto è rimasto fermo perché il Pai, piano di assetto idrogeologico, impediva di realizzare le previsioni urbanistiche di quella zona. Assecondando la filosofia urbanistica di questa amministrazione, quella della riqualificazione dell’esistente, abbiamo messo a un tavolo tutti i soggetti competenti: autorità di bacino della Regione, genio civile della Provincia, comune di Fermo e privati. Abbiamo individuato un percorso comune da realizzare, i privati hanno dato la disponibilità a contribuire, la provincia si è impegnata a intervenire sul letto del fiume, l’autorità di bacino è pronta alla valutazione del processo di mitigazione del rischio di esondazioni.

Il primo atto concreto è stato la firma della convenzione che impegnerà i privati per una somma di circa 400.000 euro. Ora solleciteremo le promesse della Provincia effettuate durante la campagna di ascolto ad ampliare il ponte sull’Ete che collega le due rotatorie a sud, un intervento da 560.000 euro con allargamento della sede viaria, innalzamento delle campate e percorsi ciclopedonali. Si tratterà di un processo risolutivo per evitare nuovi allagamenti nei pressi della foce del fiume.

Il terzo passaggio di questo percorso lo vivremo martedì in consiglio comunale con la discussione del progetto di mitigazione del rischio di esondazioni. A quel punto tutto passerà all’autorità di bacino, a cui spetterà il via libera, dopo di che potremo iniziare ad agire concretamente. Siamo vicini ad un grande risultato che permetterà di dare un volto completamente nuovo, più accogliente e gradevole della zona sud, sarà un ottimo biglietto da visita di Porto San Giorgio e consentirà di scrivere la parola fine su decenni di degrado di quell’area”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2010 alle 16:51 sul giornale del 27 settembre 2010 - 644 letture

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