Montegiorgio: la biblioteca in ricordo di mons. Liberati, si può fare

biblioteca 20/09/2010 -

Otto febbraio 2010. E' il giorno della morte di mons. Liberati: sacerdote stimato, docente di grande livello, uomo di ampia cultura e umanità.



Sono passati sette mesi da quella notizia che gelò l'arcidiocesi di Fermo, dove Liberati svolgeva il compito di direttore dell'Ufficio Beni culturali, e la cittadina di Montegiorgio, dove viveva e coadiuvava il parroco don Pierluigi Ciccaré.

Al suo funerale partecipò un numero enorme di persone, segno di un attaccamento profondo della gente. Alcuni cittadini di Montegiorgio hanno proposto in via informale, all'assessore alla cultura Michele Ortenzi di dedicare alla memoria del concittadino un luogo, la stanza di un palazzo pubblico, una sala espositiva o, ancor meglio, la biblioteca comunale. Un gesto comunque che renda omaggio ad un sacerdote stimato e a uno studioso di prestigio. Tra le opere di don Germano, come tutti lo chiamavano, alcuni libri d'arte e di storia scritti per conto dell'Università di Urbino.

L'assessore Ortenzi ha recepito la proposta che confronterà con il sindaco Armando Benedetti e i colleghi di giunta. La speranza è quella di vedere associato, per il primo anniversario della morte, il nome di Mons. Liberati ad un sito importante del suo paese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2010 alle 15:38 sul giornale del 21 settembre 2010 - 792 letture

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