Provincia: la scuola pubblica, un cardine della nostra Repubblica

scuola| 15/09/2010 -

Per l’apertura dell’anno scolastico 2010/2001, il Presidente della Provincia di Fermo Fabrizio Cesetti, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Buondonno e l’Assessore al Patrimonio e all’Edilizia Scolastica Guglielmo Massucci si recheranno presso gli Istituti scolastici superiori del territorio.



Questo il programma della settimana, a cui faranno seguito ulteriori iniziative visite:

- Giovedì 16 settembre
Assessori Buondonno e Massucci
FERMO ore 9.30 ITI “Montani” - ore 11.30 Liceo Scientifico “Onesti” - ore 12.30 ITC “Carducci Galilei”
Presidente Cesetti
MONTEGIORGIO ore 9 Liceo Scientifico “Medi”
AMANDOLA ore 10 ITC
SANTA VITTORIA IN MATENANO ore 11 IPSCT

- Venerdì 17 settembre
Assessori Buondonno e Massucci
PORTO SANT’ELPIDIO ore 9.00 ITC “Einaudi”
AMANDOLA ore 12.00 ITC

Il Presidente Cesetti e l’Assessore Buondonno hanno rivolto un augurio a tutti gli studenti e alle loro famiglie, ai docenti, ai dirigenti e al personale della scuola, evidenziando l’impegno della Provincia e ribadendo l’importanza strategica della scuola pubblica.


“Siamo consapevoli che quella che si apre sarà una stagione complessa per la scuola italiana, sia perché sottoposta ad una consistente riduzione di risorse finanziarie e di organico, con classi numerose e minori strumenti a disposizione degli Istituti, sia per l’entrata in vigore dei nuovi cicli della Scuola Secondaria Superiore.
Restiamo tuttavia convinti che, anche a fronte di tante difficoltà, le professionalità, il rigore e l’impegno di cui è ricca la scuola italiana e quella del territorio fermano potranno consentire di lavorare per formare e far crescere, secondo il dettato della Costituzione, le ragazze ed i ragazzi che si apprestano a cominciare il nuovo anno.
La Provincia di Fermo non ha mai smesso di lavorare per una piena efficienza dell’intero sistema territoriale. Se da un lato stiamo discutendo per garantire una rete scolastica più ricca che tuteli la scuola di base anche nei piccoli centri della nostra Provincia e che arricchisca l’offerta formativa delle Scuole Superiori, dall’altro, pur in una situazione di estrema difficoltà per i tagli agli Enti locali, abbiamo cercato di sostenere il trasporto pubblico, confermando gli orari dello scorso anno, consapevoli di come questa scelta abbia comportato sacrifici per alcune scuole. Attraverso agevolazioni sugli abbonamenti ci siamo ulteriormente avvicinati alle esigenze dei nuclei familiari più numerosi.


La nostra azione è stata rivolta anche all’imminente apertura dello sportello territoriale dell’Ufficio Scolastico Regionale e a significativi investimenti in termini di ampliamento delle sedi degli Istituti e della loro messa in sicurezza.
Siamo inoltre impegnati nelle politiche culturali e per il lavoro che affianchino le scuole per dare maggiore ricchezza al tessuto sociale del territorio, per sostenere e per ragionare sul futuro di questi giovani.
Vogliamo infine esprimere la nostra più profonda solidarietà ai tanti docenti precari che, con questa politica di tagli, vedono preclusa la possibilità di accesso alla professione.


La scuola non è uno dei tanti settori della vita nazionale ma costituisce, secondo la volontà dei padri costituenti, un cardine della Repubblica, della libertà e della vita delle future generazioni. Da essa dipende ciò che sarà l’Italia nei prossimi decenni sullo scenario mondiale.
Occorre, dunque, da parte di tutti, mantenere alti l’attenzione e l’impegno in difesa del sistema formativo e di quel sapere diffuso che può essere garantito soltanto salvaguardando la scuola pubblica”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2010 alle 17:18 sul giornale del 16 settembre 2010 - 1720 letture

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