Festival GialloMare: edizione record

Festival GialloMare 14/09/2010 -

Si è chiusa domenica la terza edizione di GialloMare, Festival del giallo e del noir tra letteratura, cronaca e spettacolo. E si è chiusa con una “cena con delitto d’autore” affidata alla fantasia di Valerio Varesi, creatore del Commissario Soneri portato alla ribalta televisiva da Luca Barbareschi.



Oltre 100 persone si son date appuntamento, insieme allo scrittore, al Baladì di Torre San Patrizio per una sfida all’ultimo… sangue, nel tentativo di individuare omicida e movente in una storia dove sono ben quattro le donne indagate per l’uccisione di un musicista. Suspense, mistero, arguzia e la bella interpretazione degli attori di Partinquinta hanno fatto il resto decretando il successo di una edizione che segna davvero un deciso passo in avanti di questo festival letterario. “L’idea delle cene con delitto d’autore è una novità assoluta sul piano nazionale” – dichiara un soddisfattissimo Carlo Pagliacci, ideatore del Festival. “L’essere riusciti a convincere alcuni scrittori a ideare delle trame che poi noi abbiamo teatralizzato è il segno della fiducia e degli ottimi rapporti che in questi anni abbiamo costruito con alcuni degli autori ospiti che sono diventati dei veri e propri amici di GialloMare”.

Alla serata conclusiva erano presenti il Prefetto di Fermo, Emilia Zarrilli, il sindaco di Torre San Patrizio, Giuseppe Barbabella, il presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, lo scrittore Valerio Varesi e tantissimi novelli Sherlock Holmes che si sono impegnati nella risoluzione del caso. Sempre domenica si è chiuso il laboratorio di scrittura creativa con la Scuola Omero di Roma, altro importante partner del festival: “è il secondo anno che sperimentiamo questo laboratorio - continua Pagliacci - per dare spazio alla scrittura oltre che alla lettura. E, come sempre, gli allievi del corso ci regalano bellissime sorprese confezionando racconti che potrebbero benissimo stare in una antologia del giallo”. Enrico Valenzi e Paolo Restuccia (regista della trasmissione radiofonica di Radiodue "Il ruggito del coniglio") sono i docenti del corso che si è svolto presso la Comunità di Capodarco. Alle cene con delitto hanno partecipato complessivamente oltre 350 persone, mentre gli incontri con l’autore hanno fatto registrare mediamente un buon numero di partecipanti con alcuni picchi come nel caso di Otello Lupacchini e Maurizio De Giovanni, segno che ancora c’è attenzione, tra la gente, per i buoni libri.

“Le numerose richieste di tanti che non sono riusciti a partecipare alle cene con delitto – conclude Pagliacci - ci inducono a pensare di fare almeno un paio di repliche. Sono infatti oltre un centinaio coloro che, non trovando spazio per gli appuntamenti già fissati, ci hanno chiesto di organizzare nuovi appuntamenti. Adesso la sfida sarà quella del Premio Letterario GialloMare, con lo straordinario incipit di Barbara Garlaschelli, e la prossima edizione di GialloMare con novità importanti come probabili gemellaggi con altri festival del giallo e, magari, l’esportazione del modello GialloMare in altre realtà del territorio…”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2010 alle 19:25 sul giornale del 15 settembre 2010 - 787 letture

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