Coldiretti: dopo la mozzarella rosa serve etichetta d'origine

Coldiretti 14/09/2010 -

Il ritrovamento di una mozzarella giallo-rosa a Fermo evidenzia che l’etichetta d’origine su tutti i prodotti lattiero caseari non è più rinviabile, specie in una provincia dove sei litri di latte su sette che vengono venduti in bottiglia o usati per fare formaggi vengono dall’estero.



E’ il commento della Coldiretti Ascoli Fermo dopo il ritrovamento in città di una confezione di mozzarella della marca tedesca Land. Un marchio prodotto dall’azienda “MilckWerc jager”, la stessa della mozzarella blu. La ditta teutonica vende in Italia numerosi tipi di formaggi, tra l’altro commercializzati con nomi richiamanti il made in Italy come Malga Paradiso, Lovilio, Fattorie Torresina e Monteverdi. “Si tratta di una mancanza di trasparenza che ha effetti sia sul piano sanitario che su quello economico – denuncia il presidente della Coldiretti Ascoli Fermo, Paolo Mazzoni -, con una concorrenza sleale nei confronti delle aziende che utilizzano esclusivamente latte ottenuto nelle nostre stalle”.

Basti ricordare che nella provincia si producono ogni anno circa 100mila litri di latte,a fronte di un’importazione di latte e prodotti semi-lavorati (cagliate, polvere di latte, caseine e caseinati) per oltre 600mila quintali. Da qui la richiesta di Coldiretti non solo di introdurre quanto prima l’obbligo dell’etichetta d’origine, ma anche di rendere pubblici i dati relativi alle ditte di destinazione delle importazioni di latte dall’estero attraverso internet.

Ma occorre anche proseguire nell’attività di controllo. Tra l’altro il primo allarme sulla presenza di prodotti caseari contaminati sembra essere giunto nel dicembre 2009 per segnalazione di un agente commerciale italiano ed è stato completamente ignorato per un periodo di oltre sei mesi mentre la richiesta di sospensione della produzione da parte della Commissione Europea del 2 luglio scorso è stata completamente ignorata tanto che continuano le segnalazioni di prodotti contaminati con il batterio Pseudomonas fluorescens, che dà alla mozzarella una colorazione anomala.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2010 alle 17:35 sul giornale del 15 settembre 2010 - 680 letture

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