Gabriele Nepi, un padre della Provincia di Fermo

03/09/2010 -

Per noi tutti sarà sempre “il Professore”. Un uomo che lascia un segno indelebile nella vita e nella memoria di questa terra, oltre ad un vuoto incolmabile.



Gabriele Nepi è uno dei padri della Provincia di Fermo, l’ha amata visceralmente, ne ha seguito ogni passo raccogliendo ogni frammento della sua storia e regalando pagine che ci hanno permesso di apprezzarne la bellezza in ogni singolo passaggio.

Oltre alle sue frequenti e sempre gradite visite presso il mio ufficio, tra i tanti momenti vissuti insieme porto con me il ricordo dell’evento con il Corpo dei Bersaglieri di qualche mese fa a Rubbianello, durante il quale il Professor Nepi ha ammaliato tutti i presenti con la sua innata ironia e con parole ancora cariche di entusiasmo. Era preoccupato per le continue minacce di soppressione della Provincia e nelle quasi quotidiane telefonate mi incitava a non demordere e a far valere in ogni sede il diritto dei cittadini fermani alla loro autonomia. Spero di aver ripagato questa sua attenzione, oltre che con il mio impegno di Amministratore, anche con una sincera amicizia improntata sull’ascolto e sul confronto.

Grazie, Professor Nepi, anche a nome dell’Amministrazione Provinciale che mi onoro di rappresentare. Perché questo lungo percorso porterà sempre con sé, indelebile, il tuo nome.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2010 alle 15:42 sul giornale del 04 settembre 2010 - 867 letture

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