Amandola: Ars Amando, al via il Festival delle Arti Sceniche con Elio Germano

elio germano 01/09/2010 -

Si svolge ad Amandola il 3 e 4 settembre Ars Amando 2010 festival delle arti sceniche realizzato da Comune di Amandola ed AMAT con il determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, della Provincia di Fermo, della Comunità Montana dei Sibillini, della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.



Nei due giorni il paese marchigiano situato sul versante sud orientale dei Monti Sibillini ospita una no-stop (dalle ore 17) di dodici appuntamenti ad ingresso gratuito espressione delle esperienze più significative maturate nel panorama teatrale e musicale italiano, coreografico internazionale e nel territorio locale; diversi e suggestivi spazi della città accolgono gli spettacoli in cartellone all’insegna della commistione di danza, teatro e musica.

Il festival si apre alle ore 17 con Mai detto, m’hai detto… entra nelle case , corti teatrali selezionati nell’ambito del sesto concorso nazionale di microdrammaturgia. Quattro storie raccontate all’interno di case private, un “fare” teatro per radicarlo e integrarlo sempre più con la vita sociale del territorio. In scena Cuneo-Pinerolo di Matteo Bacchini diretto ed interpretato da Vincenzo Di Bonaventura, Punti di svista di Cinzia Raso diretto ed interpretato da Mirella Treves e Fernando Micucci, Sui massimi sistemi dell’amore e i minimi dell’adulterio di Vincenzo Montenero con Gianluca Budini e Chiara Caimmi regia di Fabio Ambrosini e Demone di Nais Coumine diretto ed interpretato da Stefania Zepponi e Meri Bracalente.

Alle ore 19 è la volta di International Dance Raids un evento di danza urbana che trasforma il centro di Amandola in un grande palcoscenico e fa incontrare la danza con la città, realizzato in collaborazione con Anticorpi XL. Tre le performance di coreografi e danzatori - tra i più interessanti della scena europea, gli spagnoli Mopa e Nabeirarrua Danza e il norvegese Stian Danielsen - allestite in successione in luoghi che non sono destinati, nella vita di tutti i giorni, a ospitare spettacoli.

Alle ore 21.30 il Teatro La Fenice accoglie Bella gente d’Appennino, reading per voce e violino di Giovanni Lindo Ferretti . Fondatore dello storico gruppo punk CCCP fedeli alla linea (fondato nel 1982 e sciolto nel 1990), dei C.S.I. - Consorzio Suonatori Indipendenti, e dei P.G.R., Ferretti e il violinista Ezio Bonicelli (ex Üstmamò), incontrano il pubblico in uno spettacolo intenso dove le parole, pregne di sudore e storia lunga secoli, sono recitate, salmodiate e a volte cantate. Il reading trae linfa dall’omonimo libro, pubblicato da Mondadori a novembre 2009. Una riflessione personale sulla vita di montagna, i boschi, gli animali, la transumanza e le celebrazioni recitate.

“Da vedere assolutamente”. Così ha scritto il critico teatrale Franco Quadri sulle pagine de “la Repubblica” a proposito di La Borto di Saverio La Ruina in scena alle ore 23 al Cinema Teatro Europa. La protagonista racconta l’universo femminile di un paese del meridione. Schiacciata da una società costruita da uomini con regole che non le concedono appigli e che ancora oggi nel suo profondo stenta a cambiare, Vittoria racconta il suo calvario, la dolorosa esperienza di un aborto, in un sud arretrato e opprimente. E lo fa nei toni ironici, realistici e visionari insieme, propri di certe donne del sud.

Conclude la prima giornata del festival Lalla papillae di Un’ottima lettera in scena alle 24.30 alla Sala La Collegiata. Un'ottima lettera nasce nel 2007 e fa parte della Piattaforma Matilde, un progetto di Regione Marche e Amat che coinvolge e sostiene i giovani artisti marchigiani più interessanti. Lalla Papillae indica il passaggio dalla veglia della rappresentazione al sonno della scena. Tutto è stato composto mirando ad un luogo inaccessibile e vacante che si estende tra la solitudine del corpo mobile dell'attore, incagliato tra le pareti di una carcassa scenica e quella dello spettatore, impegnato a trafiggere con lo sguardo la scena in un rito sociale falsamente condiviso.

Al Teatro La Fenice si apre la seconda giornata di Ars Amando che, dopo Un’ottima lettera, presenta altri due gruppi marchigiani “Matilde”. Alle ore 18.30 è la volta di Studio per l’estremo limite , tragedia sociale che la giovane drammaturgia Maria Teresa Berardelli (Premio Tondelli per la Drammaturgia e Vincitrice del Concorso Letterario delle Colline Torinesi) ha fatto confluire in una piéce grottesca, un racconto appassionato e coinvolgente, su un'approfondita riflessione intorno alla contemporaneità. Fulcro di quest'analisi è stata la vicenda dei suicidi all'interno del gruppo France Telecom (più di 60 casi in due anni). La compagnia teatrale Vocitinte, guidata da Mingarelli e composta da attori e registi diplomati nell'ultimo corso didattico della Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi, la porta in scena con grande intensità. Alle ore 19 va in scena Psicosi delle 4.48 intenso testo di Sarah Kane interpretato da Barbara Ronchi e diretto da Valentina Rosati, giovane, interessante regista anconetana diplomata all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica “Silvio D'Amico” che scrive nelle note allo spettacolo: “Io e la mia attrice di riferimento a stretto contatto per un mese. Il ritorno a Sarah Kane dopo il successo dello studio su Phoedra's Love, vincitore del Premio Nazionale delle Arti per la regia nel 2008. Il privilegio di mettere in scena Psicosi delle 4.48 in un teatro all'italiana per esaltare la teatralità di un testo che racconta la storia estrema di una donna di teatro, drammaturga, attrice e regista, Sarah Kane.”

Piazza Risorgimento si animerà alle ore 21 grazie alla presenza di Giorgio One Man Jazz Band e Othelmaelouise La Maga Mangiafuoco in L'uomo orchestra si da’ fuoco, spettacolo di mangiafuoco, fachiri e teatro di strada con gran finale per la gioia di grandi e piccini.

Un vero e proprio evento è la presenza di Elio Germano (ore 21.45, Teatro Europa), amatissimo attore, premiato all’ultimo Festival di Cannes per la sua interpretazione nel film La nostra vita di Daniele Lucchetti. Al pubblico di Ars Amando presenta Thom Pain (basato sul niente) , un’autentica cavalcata di parole, al servizio del teatro. Curioso uomo, Thom Pain. Antieroe solitario, narratore, amante tormentato, pazzo, esistenzialista, comico, caustico, poeta, filosofo, animatore, prestigiatore, consigliere, canaglia, confessore, seduttore, ottimista ferito e pessimista speranzoso. Intrappolato in riflessioni apparentemente inconsistenti e sconnesse, ci introduce alla memoria e agli incidenti che hanno plasmato la sua infanzia e ne hanno fatto l’uomo che è.

Concludono la serata ancora due gruppi “Matilde”. Alle ore 23 piazza Umberto I (campo da basket) è la volta di Lucky star , una digressione sullo shakespeariano Romeo and Juliet di Alessandro Sciarroni, artista originario di San Benedetto del Trento apprezzato ed invitato nei più importanti festival internazionali. Shakespeare li definisce «star crossed lovers», amanti simili a due stelle identiche ed ormai spente, che, nel corso della loro breve vita, hanno vissuto l’una nel riflesso dell’altra. Come davanti ad uno specchio, la loro, è la storia di due anime luminose, uguali e contrarie. Si incontrano nel crepuscolo squarciato dai lampi di luce di un ballo in maschera, si toccano e si riconoscono gemelle.

Alle ore 24,30 (Sala La Collegiata) il sipario di Ars Amando si chiude su Buio. Studio n° 1 di 7/8 chili, interessante gruppo di Offida della piattaforma Matilde composto da Davide Calvaresi, Giulia Capriotti , Valeria Colonnella, Maria Calvaresi, Ivana Pierantozzi e Stefania Michetti. L'osservazione affascinata dei fenomeni naturali trova qui la sua traduzione nella ricostruzione di un paesaggio video-sonoro. La luce ed il suono, sono gli elementi fondamentali della costruzione scenica di un percorso notturno, dove si alternano immagini, ambienti e momenti visionari.

Per informazioni: Comune di Amandola 334 9101625, Amat 071 2075880, www.amat.marche.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-09-2010 alle 15:59 sul giornale del 02 settembre 2010 - 643 letture

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