Porto S. Giorgio: Ente scacchi del Fermano, una nota del sindaco Agostini

Scacchi 9' di lettura 29/05/2010 -

XXI Festival Internazionale degli Scacchi, tenutosi a Porto San Giorgio dal 21 al 29 agosto 2009: 800 presenze turistiche al giorno; XIX Campionati Europei Giovanili di Scacchi 2009, tenutisi a Fermo dal 30 agosto al 10 settembre: 1.700 presente turistiche al giorno.



Questi gli eventi organizzati e i dati enunciati dal “Comitato sportivo dilettantistico per l’organizzazione dei campionati europei giovanili di scacchi del 2009”, più brevemente detto “Ente Scacchi del Fermano”, presieduto dal Sig. Piero Cinciripini. Il comitato, soggetto privato, si compone per statuto del 2/7/07 di tutti soggetti privati, dall’Associazione Alberghi e Turismo della Provincia di Fermo, rappresentato dallo stesso Cinciripini, ai due circoli scacchistici, ASD Scacchi Fermo e ADS Scacchi l’Avamposto di Porto Sant’Elpidio, fino alla Società Operaia di Fermo, e di un solo ente pubblico territoriale, il Comune di Porto San Giorgio, rappresentato dal Sindaco Avv. Claudio Brignocchi, giusta delibera di Giunta Comunale del 19/6/07 di adesione al Comitato, pure che senza parere alcuno di regolarità da parte degli uffici comunali. Considerato il numero delle presenze turistiche nazionali e internazionali nel nostro territorio e il grande apprezzamento espresso da tanti politici regionali, provinciali e locali, si è trattato sicuramente di eventi di straordinario successo, che evidentemente la Provincia di Fermo vuole si ripetano, tant’è che ancora per mercoledì 19 maggio scorso gli assessori Guglielmo Massucci e Gaetano Massucci convocavano diversi soggetti istituzionali per sostenere l’organizzazione della XXII edizione del Festival Internazionale degli Scacchi a Porto San Giorgio, che dovrebbe tenersi dal 20 al 30 agosto prossimi.

Presenti la Provincia, Porto San Giorgio, Pedaso, Fermo e Camera di Commercio, rilevo subito alcune questioni: 1) l’organizzazione è promossa non più dall’Ente Scacchi del Fermano, ma dall’Associazione Alberghi e Turismo della Provincia di Fermo, rappresentato dal presidente onorario Luciano Scafà e da Gianni Lamponi, ma non dal presidente Piero Cinciripini, assente; 2) l’associazione richiede un contributo alle istituzioni di euro 65.000, quando il Comune di Porto San Giorgio ha già concesso, come in passato, gratuitamente l’utilizzo del Palasport ad ospitare la manifestazione e mai un tale contributo economico era stato richiesto prima; 3) la Regione è presente con le consigliere Ortenzi e Malaspina, ma nessuna ha delega o competenza a impegnare l’ente; 4) Porto Sant’Elpidio è assente, ma soprattutto lo è lo sponsor principale del campionato europeo giovanile, la Banca Popolare di Ancona. Se la promozione e l’organizzazione dell’evento sportivo è prerogativa statutaria dell’Ente Scacchi del Fermano, di cui l’Associazione Albergatori è semplice membro, come mai quest’ultima se ne fa esclusiva promotrice e chiede contributi ? Pongo questa domanda e rilevo pure come sia allarmante il fatto che dell’attività 2009 dell’Ente Scacchi nulla ancora si sappia, nonostante per statuto il rendiconto finanziario debba essere deliberato per fine febbraio 2010 dal consiglio direttivo per poi rimanere un mese nella disponibilità per l’esame dei soci preventivo all’approvazione del bilancio, e soprattutto nonostante come inutilmente dal 22 aprile, anche con sollecito del 17 maggio, avessi fatto formale richiesta di avere copia della proposta di bilancio, dei verbali assembleari e di consiglio, dei documenti contabili e dei contratti stipulati. Il silenzio viene rotto il 25 maggio quando vengono depositati in Comune dei fogli, non sottoscritti da alcuno e neppure su carta intestata, di elaborati grafici denominati “situazione patrimoniale al 31/12/09” dove si registra una perdita di gestione di euro 352.627,95.

Contestualmente, ma con protocollo del 26 maggio, la Steat (Società Trasporti Ete Aso Tenna) Spa, Presidente Fabiano Alessandrini, notifica al Comune di Porto San Giorgio decreto ingiuntivo in danno di tutti i membri dell’Ente Scacchi del Fermano di euro 133.906,99 per servizi trasporti afferenti i XIX Campionati Europei Giovanili di Scacchi 2009, tenutisi a Fermo dal 30 agosto al 10 settembre, somme ulteriori rispetto ai 20.000 euro di acconto già ricevuti. Finalmente, dopo diversi rinvii, giovedì 27 maggio si tiene l’assemblea generale dei soci dell’Ente Scacchi per l’approvazione del bilancio 2009. Il Presidente Cinciripini, anche rappresentante degli Albergatori, nonostante la presenza di Guido Tassotti e Luciano Scafà, rappresenta una perdita di esercizio di euro 348.627,95, che peraltro, dice, vede già decurtate mancate fatturazioni e quindi implicite rinunce al credito di tanti operatori alberghieri per circa 130.000 euro, illustra quindi le vicende occorse e legge parte della relazione allegata al bilancio, ciò fino a quando viene interrotto dalla dichiarazione di voto contrario da parte degli enti scacchistici e della società operaia di Fermo, che contestualmente e congiuntamente depositano una corposa nota, dove si associano all’istanza di chiarezza da me avanzata nei giorni precedenti anche a mezzo stampa, ritengono vi siano stati significativi errori di valutazione, ricordano come gli impegni di sostegno assunti dalla politica siano rimasti parole, ritengono ingiusto che il rischio di impresa ricada su associazioni di volontariato, lamentano la contaminazione tra Associazione Albergatori e Ente Scacchi. Faccio allora una premessa, rilevando che il Comune di Porto San Giorgio non è membro dell’Ente Scacchi, come da art. 4 dello statuto e da verbale del consiglio direttivo del 2 agosto 2007, in quanto la qualifica di socio si assume con il versamento della quota annuale di euro 500,00, che peraltro avrebbe dovuto intervenire entro i primi giorni di ottobre 2007, inadempimento avvenuto e reiterato anche per le quote associative delle successive annualità.

Rilevo inoltre come in corso di seduta assembleare siano emersi errori formali e sostanziali: nella relazione illustrativa di bilancio infatti alcune voci economiche si contraddicono, mentre altre non sono supportate neppure formalmente da alcunché; peraltro nessuna pezza di appoggio viene mostrata a fronte di un credito vantato verso la Regione di euro 150.000/00 mentre nessun documento viene neppure esibito a comprensione del rapporto contrattuale debitorio occorso con la Steat Spa; si evincono inoltre disparità di trattamento tra creditori, dove alcuni, specie qualche albergatore, ha ricevuto l’intero o comunque percentuali molto significative del credito, qualche altro creditore è stato pagato pure che senza avere emesso fatturazione alcuna e tutto ciò mentre altri creditori nulla hanno ricevuto. Lamentando tutto ciò, voto comunque contro l’approvazione del bilancio. Unico voto favorevole all’approvazione del bilancio è quello del Sig. Cinciripini in rappresentanza degli Albergatori, il quale ricorda e lamenta gli impegni non mantenuti dalla politica da quel lontano 26 giugno 2007, quando si avanzava a livello internazionale la candidatura di Fermo ad organizzare il Campionato Europeo Giovanile, sottoscritta dall’allora Presidente dell’Ente Scacchi, l’Avv. Claudio Brignocchi, oltre che dall’On. Luciano Agostini per la Regione, i sindaci Di Ruscio e Andrenacci per Fermo e Porto Sant’Elpidio, e per gli Albergatori Luciano Scafà, con un preventivo di spesa di euro 700.000, fino all’assegnazione della manifestazione il 24 agosto 2007 a Novi Sad in Serbia, presenti lo stesso Cinciripini, quale presidente dell’Ente Scacchi dal 2 agosto 2007, Brignocchi membro del direttivo dell’ente scacchi e rappresentante di Porto San Giorgio, nonché Nello Raccichini per Fermo; dalla Regione Marche dove l’On. Luciano Agostini avrebbe promesso 250.000 euro, al Presidente Spacca 100.000 euro, fino ai soli 25.000 euro corrisposti per volontà del vicepresidente Petrini; alla Camera di Commercio che da una promessa di 50.000 euro avrebbe contribuito per 5.000 euro; fino al Comune di Fermo che da una promessa a trovare espositori per euro 90.000 risoltasi in un nulla di fatto, avrebbe pure costretto l’organizzazione a pagare il noleggio degli impianti di climatizzazione, che invece l’ente comunale avrebbe promesso di acquistare.

Dell’Amministrazione Agostini nulla si può dire anche in forza di carteggio del settembre 2008 quando il Presidente dell’Ente Scacchi Cinciripini, sottoscrittori anche Tassotti e Scafà, chiedono delibera comunale di impegno di spesa entro il 10 di ottobre 2008, pena il ritiro della candidatura e la rimessione del mandato del presidente; segue a stretto giro la mia risposta che a quella data nessuna conoscenza si aveva e nessuna documentazione esisteva circa l’organizzazione e gestione dell’evento sportivo, di cui quindi si chiedevano nel dettaglio i programmi, gli eventuali impegni per il Comune di Porto San Giorgio, come pure per gli altri soggetti istituzionali. L’Amministrazione Agostini, inevasa la richiesta, nulla impegnava, mentre il Presidente dell’Ente Scacchi del Fermano continuava la sua attività organizzativa. Questa la storia, e ora? La Steat Spa, sicuramente ritenendo di agire per il recupero di un proprio credito, ha posto in essere un grave atto politico a mezzo di un’iniziativa singolare e stravagante. Infatti non solo non ha agito nei confronti dell’organizzatore e gestore dei fondi e assuntore degli impegni, il Sig. Piero Cinciripini, ma ha agito invece contro associazioni scacchistiche e società operaia, enti morali benemeriti senza fini di lucro caratterizzanti il territorio, dove la Provincia è però proprietaria Steat Spa all’87%. Può allora il Presidente Cesetti volere fare chiudere i battenti dei suddetti enti per debiti maturati nella veste di semplici promotori e certo non di organizzatori di eventi sportivi, che peraltro sono stati vetrina della sua Provincia? A tacere poi di come la Steat Spa abbia ritenuto di agire contro il Comune di Porto San Giorgio, dimenticando non solo che anche il Comune che rappresento è proprietario Steat e pertanto avrebbe dovuto aprirsi preliminarmente un tavolo di confronto e verifica, ma anche il fatto pacifico che in un comitato il Comune non ha responsabilità pari a quella degli altri componenti privati, bensì limitata ai soli impegni finanziari assunti con rituali deliberazioni debitamente autorizzate.

Tant’è. Proprio di questi giorni è l’ennesimo dibattito politico sull’utilità/inutilità della Provincia, specie se piccola come la nostra, peraltro in una Regione di soli poco più che un milione e mezzo di abitanti. Allora che la Regione batta un colpo, se esiste, e che la Provincia dimostri di essere ente utile richiamando il Presidente Cesetti la Steat Spa e con essa disponendo il ritiro immeditato di un decreto ingiuntivo assai inopportuno. Tutto ciò è stato oggetto di confronto e condivisione in maggioranza nella giornata di venerdì e insieme si è condiviso che la Giunta revochi l’adesione all’Ente Scacchi già deliberata il 19/6/07 dall’Amministrazione Brignocchi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2010 alle 19:03 sul giornale del 31 maggio 2010 - 1817 letture

In questo articolo si parla di attualità, scacchi, porto san giorgio, andrea agostini, Comune di Porto San Giorgio





logoEV