Abolizione province, la presidente Casagrande: 'Garantire la buona qualità dei servizi'

Patrizia Casagrande 1' di lettura 26/05/2010 -

È una prospettiva sulla quale dovremo riflettere e avviare un serio confronto all’interno dell’Upi Marche capace, come al solito, di coinvolgere tutti. Ciò che conta è che venga salvaguardata la buona qualità dei servizi che oggi il sistema delle autonomie eroga alle comunità e di cui le province, con la loro azione di programmazione, sono le principali garanti.



In generale, non posso nascondere un certo stupore per la superficialità con cui il governo tratta questioni istituzionali di assoluto rilievo. Tra l’altro, come ha giustamente sottolineato il presidente della Provincia di Fermo Fabrizio Cesetti, la costituzionalità di un simile provvedimento è tutta da verificare. In ogni caso, va da sé che la costituzione di nuove province andava affrontata prima e meglio, valutando i reali bisogni e non assecondando spinte particolaristiche.

Così la presidente dell’Upi Marche Patrizia Casagrande, sulla proposta di abolizione delle province al di sotto dei 220 mila abitanti contenuta nella manovra del governo.


da Patrizia Casagrande Esposto
Presidente UPI Marche (Unione Province Italiane)




Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2010 alle 14:22 sul giornale del 27 maggio 2010 - 822 letture

In questo articolo si parla di provincia di ancona, patrizia casagrande esposto, patrizia casagrande


fra la buona qualità dei servizi rientra anche la manutenzione delle strade?<br />
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se sì, ci sono da sistemare le nostre due mulattiere, Arceviese e Corinaldese<br />

Ognuno fifende a spada tratta la sua poltrona". <br />
Qualcuno mi può spiegare a cosa servono le province; io ancora non l'ho capito e non ho mai avuto l'opportunità di entrarci in contatto per capirlo meglio. Pensavo e penso che le province servano solo a distinguerci con le targhe delle macchine, oltre che a succhiarci un sacco di soldi: andate a lavorare! E non pensate di spostare la ferrovia adriatica, se non direttamente con le vostre braccia; pazzesco!!!

E' vero, probabilmente le province marchigiane sono tra le meglio regolamentate, con un discreto funzionamento tra Regione e Comuni.<br />
Ma ormai una maggiore responsabilità locale è necessaria anche da parte di quest'ultimi, e la Provincia in questo modo perde di significato.<br />
Sono favorevole ad un loro netto ridimensionamento, magari solo come organi pianificatori del territorio ma senza valenza politica.

la Casagrande presidente dell'Upi,la Amati,prima di diventare parlamentare sobria,che non si presta alle cretinate delle iene,presidente dell'unione di tutti i presidenti di consiglio regionali;siamo orgoliosi di questo e di interventoìi equlibrati e costruttivi,invece che sparare in modo popilistico,giustizialistico.parlo di plurilaureate,una in facoltà scientifiche e pure insegnate,l'altra non so,comunque pèersone smpre incontestabili,istituzioni della politica italiana,istituzioni,non ruderi.ricordo nell'86 il convegno molto precursore dei tempi"quando lo stato è donna",organizzato da Silvana Amati in primis.

Le provincie non servono a NULLA.<br />
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Non hanno materie esclusive, dovevano essere abrogate subito dopo la creazione delle Regioni ma, si sa', le POLTRONE fanno gola.. e nel sistema di spartizione dei poteri quelle delle provincie sono poltrone PESANTISSIME.<br />
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Burocraticamente le provincie non servono a niente, sono semplicemente un livello amministrativo in piu' che nulla da al cittadino, ma tanto toglie (tempo, risorse e denaro). Sono il classico "ufficio complicazione cose semplici".

anche per me vanno abolite. Inutile carrozzone di poltrone, soldi e affiliazioni di potere. Fanno comodo alla politica, meno al cittadino. Guardate la Lega come si arrabbia se gli toccano Bergamo. Come mai? <br />
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Italia federalista, senza provincie. Giusta strada.<br />
Meno accentramento di potere nello Stato. Più autonomia territoriale.<br />

Hanno competenze decisionali importantissime per quanto riguarda il settore ambientale,e ciò deriva da una conoscenza del territorio che non so se,nel'ambito centralistico regionale,abolendo le province,potrebbe essere ripriatinata.

L'unica cosa giusta di questa manovra finanziaria, abolire le piccole province, per ora, e più avanti tutte le altre province.