Monterubbiano: chiosco al Parco Giacomo Leopardi, fermento in paese

2' di lettura 08/05/2010 - L'approvazione da parte della giunta comunale di Monterubbiano del progetto definitivo per la realizzazione di un chiosco al Parco Giacomo Leopardi (San Rocco) ha suscitato nella popolazione un desiderio di partecipazione alla vita politica del paese.

Si è infatti costituito un comitato cittadino spontaneo, apartitico e trasversale, che intende informare i cittadini sulle scelte dell'amministrazione e tutelare attraverso un dibattito e un confronto costruttivo i loro diritti fondamentali, a partire dal diritto all'essere informati, alla tutela della salute, del territorio, del paesaggio e della qualità della loro vita. Il primo impegno del comitato è volto a sensibilizzare i cittadini in merito alla decisione dell'amministrazione di intervenire all'interno del parco monumentale con la realizzazione di una struttura chiamato chiosco ma che di fatto è ben altro, infatti il progetto prevede: Realizzazione del chiosco su una superficie coperta di 104,50 mq e sistemazione dell'adiacente area sportiva, con un totale di impegno di spesa di € 250.000

Il comitato nei manifesti affissi e nel materiale distribuito si chiede: Se il giardino monumentale G. Leoardi è sottoposto a vincolo è legale costruirci? Si vorrebbe costruire un chiosco o un ristorante-pizzeria-bar? Perchè su uno spazio pubblico si dovrebbe costruire una struttura ad utilizzo privato? Qual'è il vantaggio per la collettività? Perchè togliere spazio ai bambini e ai ragazzi? Porterà disagi alle attività commerciali del centro?

Perché non incentivare l'iniziativa privata (ad esempio mettendo a disposizione locali comunali) nel centro storico e conservare il parco nella sua vocazione naturale, cioè per le passeggiate e la quiete? I n questo momento di crisi economica è gusto che noi cittadini ci accolliamo un mutuo di circa € 15.000 annuali per 29 anni? E' da amministrazione lungimirante creare un precedente con tale iniziativa? Non sarebbe meglio usarli per qualcosa che vada a vantaggio della collettività? Perché non pensare alla bonifica del tetto in amianto della palestra?...Alla farmacia, alla viabilità dell'intero territorio...al miglioramento dei servizi offerti? Il comitato ritiene chiarire alla cittadinanza di non essere assolutamente contrario alla realizzazione di un chiosco, purché rimanga tale nella sua funzione.

Il Parco di San Rocco, come qui ormai tutti lo chiamiamo, è per i cittadini di Monterubbiano, e non solo, orgoglio e rappresentanza manifesta della bellezza, dell'armonia e della grandezza degli uomini che li hanno preceduti e che resero Monterubbiano città fra le città. Il comitato ritiene che scelte importanti debbano essere condivise con la cittadinanza, pertanto invita l'Amministrazione Comunale ad indire un'assemblea pubblica capace di un confronto chiaro e costruttivo. Per info: comitatocittadino.mont@yahoo.it

dal Comitato spontaneo cittadino Monterubbiano




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2010 alle 00:50 sul giornale del 08 maggio 2010 - 3683 letture

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