La Human Rights Orchestra in concerto

10' di lettura 03/05/2010 - La Human Rights Orchestra (composta dalle prime parti di orchestre prestigiose come La Scala di Milano e Santa Cecilia di Roma) eseguirà il prossimo 5 maggio alle ore 21.00 al Teatro dell'Aquila di Fermo un concerto di beneficenza. I proventi verranno devoluti ad AfriAfya (African Network for Health Knowledge Management and Communication), un'organizzazione no-profit ONG fondata nell'aprile 2000 che si occupa di progresso medico con tecnologie di comunicazione all'avanguardia nelle aree rurali del Kenya e della Somalia.

Il concerto è gemellato con il “ VII Forum Internazionale sui Diritti Umani IHRF-Lucerna 2010” al quale parteciperanno organizzazioni no-profit di tutto il mondo, rappresentanti governativi e varie personalità del mondo culturale fra cui il premio nobel per la pace Shirin Ebadi e Morten Kjaerum, direttore dell’agenzia sui Diritti Fondamentali dell’Uomo dell’ Unione Europea. 7th International Human Rights Forum Lucerne (IHRF) 2010 I proventi del concerto saranno destinati ad AfriAfya (African Network for Health Knowledge Management and Communication), un’organizzazione no-profit ONG fondata nell’aprile 2000 che si occupa di progresso medico con tecnologie di comunicazione all'avanguardia nelle aree rurali del Kenya e della Somalia.

HUMAN RIGHTS ORCHESTRA Nasce come prosecuzione ideale e necessaria del movimento Musicians for Human Rights, fondato da Alessio Allegrini, musicista di fama internazionale e da un gruppo di associazioni, musicisti e intellettuali, provenienti da varie parti del mondo, impegnati in diversi progetti umanitari, e presentato il 20 maggio 2009 presso il Senato della Repubblica in Palazzo Madama. L’idea che sta alla base è quella di diffondere, il più possibile, la cultura dei diritti umani, attraverso la musica, in accordo con lo spirito e i principi della Dichiarazione universale dei Diritti umani. Il movimento conta sul sostegno attivo di un Comitato d’onore, composto da personalità di assoluto rilievo nel panorama musicale internazionale: Claudio Abbado, José Antonio Abreu, Martha Argerich, Daniel Barenboim, Giorgio Battistelli, Julian Fifer, Hélène Grimaud, Daniel Harding, Diego Matheuz e Sir Simon Rattle. La Human Rights Orchestra è composta da musicisti provenienti da diversi paesi del mondo (Europa, Giappone, Palestina, Venezuela) spinti da un progetto comune: utilizzare la propria competenza musicale in difesa dei deboli, degli sfruttati, dei dominati, degli esclusi e del riconoscimento dei loro diritti fondamentali. I musicisti che ne fanno parte suonano nelle più prestigiose orchestre del mondo, fra le quali ricordiamo l’Orchestra del Festival di Lucerna, la West Eastern Divan Orchestra, l’Orchestra Simon Bolivar di Caracas, i Berliner Philharmoniker, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestra Mozart di Bologna, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra del Teatro alla Scala, le Orchestre del Teatro la Fenice di Venezia, del Teatro Lirico di Cagliari e dell’Arena di Verona. La Human Rights Orchestra, non è una orchestra uguale a quelle che conosciamo: è un’orchestra senza direttore stabile, senza prime e seconde parti definite, senza un numero fisso di elementi. E’ un’orchestra flessibile, mobile e senza confini, che nascerà tante volte quante saranno le manifestazioni ed i concerti ai quali parteciperà. Questa compagine è caratterizzata dalla trasversalità: vi aderiscono musicisti di ogni lingua, religione, età, ceto sociale, provenienza geografica. Ogni performance della Human Rights Orchestra è legata ad una specifica campagna di difesa e promozione dei diritti umani, esemplificata nelle tematiche annuali, e prevede accanto all’esecuzione vera e propria forme diverse di comunicazione extra-musicale. I proventi dei precedenti concerti sono stati destinati a Medici Senza Frontiere e ad Al Kamandjâti Associazione culturale che opera in Palestina allo scopo di far nascere scuole di musica nei territori occupati e campi profughi e che già conta centinaia di studenti.

Francesco Di Rosa Primo Oboe dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma è stato per quindici anni Primo Oboe dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dell’omonima Filarmonica. Francesco Di Rosa è nato a Montegranaro nel 1967, ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte per passare all’età d’undici anni a quello dell’oboe diplomandosi nell’86 sotto la guida dei Maestri Fabrizzioli e Franca con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “G. Rossini” di Fermo. Prosegue gli studi con il M° Maurice Bourgue presso la “Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo”. Tra i riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera, si segnalano il Secondo Premio al concorso Jugendmusik Wettbewerb “Premio Europeo 1988” per oboe di Zurigo ed altri sei Premi in concorsi nazionali di musica da camera in duo con il pianoforte. All’attività di Primo Oboe in orchestra Francesco Di Rosa affianca una crescente carriera solistica e cameristica con diversi gruppi: I Solisti della Scala, il Trio d’Ance Italiano, il Nuovo Quintetto Italiano, il duo con il pianista Nazzareno Carusi ed I Virtuosi della Scala del quale è uno dei fondatori. Ha tenuto numerosi concerti in tutto il mondo in prestigiose sale, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, la Musikhalle di Amburgo, il Musikverein di Vienna, la Carnegie Hall di New York, la Tonhalle di Zurigo, il Neiu Auditorium di Chicago, la Zipper Hall di Los Angeles, il Teatro degli Arcimboldi di Milano, Il Teatro Roldan di L’Havana, il Teatro Coliseo di Buenos Aires, il Bunka Kaikan di Tokyo. Ha inciso numerosi CD e DVD per diverse case discografiche: Musicom, Emi, Thymallus Bongiovani, Preiser Records, Real Sound, Tactus, Dad Records, Aulia. Ha insegnato nei Conservatori di Napoli e Ferrara, all’Accademia della Scala ed alla Scuola Musicale di Milano. Ha tenuto master classes negli Usa, in Giappone alla Toho Graduated School di Tokyo, Toyama, Nagoya e Matzumoto, in Spagna al Conservatorio di Valenzia e Gandia, in Germania all’Università di Stoccarda e nei principali Conservatori d’Italia. Nel giugno 2004 al Palazzo del Campidoglio di Roma, il Centro Studi Marche gli ha conferito il premio “Picus del Ver Sacrum”- Marchigiano dell’anno 2004. Nel novembre 2004 Montegranaro, sua città natale lo ha proclamato Cittadino Onorario. E’ stato Vice Presidente della Filarmonica della Scala. E’ il Direttore Artistico dalla fondazione dell’Associazione “Amici della Musica di Montegranaro”. E’ stato invitato recentemente dal M° Claudio Abbado a suonare nell’Orchestra Mozart. Suona uno strumento Buffet Green Line.

Fabrizio Meloni Primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro e della Filarmonica della Scala dal 1984, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali:Monaco, ARD, Praga . Ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Bruno Canino, Alexander Lonquich, Michele Campanella, Heinrich Schiff, Friederich Gulda, Editha Gruberova, il Quartetto Hagen, Myung-Whun Chung, Philip Moll e Riccardo Muti nella veste straordinaria di pianista. Ha tenuto tournée negli Stati Uniti e in Israele con il Quintetto a Fiati Italiano, eseguendo brani dedicati a questa formazione da Berio e Sciarrino (dal 1989 al 1994 ha collaborato intensamente con Luciano Berio). Nell’aprile 2008 è uscita per AMADEUS, la più importante rivista musicale italiana, la registrazione dei concerti per clarinetto di Mercadante, Donizetti e Rossini. Nel giugno dello stesso anno è stata pubblicata dalla stessa rivista l’incisione (definita “magistrale” dalla stessa rivista) delle due Sonate op. 120 per clarinetto e pianoforte di Brahms. È stato invitato a tenere master class dal Conservatorio Superiore di Musica di Parigi, dal Conservatorio della Svizzera Italiana, dalla Manhattan School of Music, dalla Northeastern Illinois University di Chicago, dalla Music Academy of the West di Los Angeles e dalle Università di Tokyo e Osaka; tiene i corsi di alto perfezionamento all’Accademia Cà Zenobio di Treviso, all’Accademia delle Arti e dei Mestieri del Teatro alla Scala, al Conservatorio di Udine e al Conservatorio Superiore di Musica di Saragozza. Di prossima uscita il DVD Duets “Il clarinetto nel Jazz e nel 900 italiano” edito da Limen (Warner Chappel Music) ; l’incisione dei concerti di Jean Françaix, Carl Nielsen e Aaron Copland ,progetto mai realizzato da un musicista italiano; e la pubblicazione per Mondadori delle musiche scritte ed eseguite con Roberto Prosseda per “Ol ari Nyiro Diary “della scrittrice Kuki Gallman. È autore del libro “Il Clarinetto”, pubblicato da Zecchini Editore ( seconda ristampa ) , di prossima uscita in lingua inglese. Il canale televisivo“ Sky Classica “ gli ha dedicato un documentario dal titolo“ Notevoli “.

Alessio Allegrini Cornista e direttore d’orchestra è il fondatore e direttore musicale della Human Rights Orchestra. Si è esibito come solista o corno principale con quasi tutti i direttori d'orchestra del mondo, tra cui Claudio Abbado, Simon Rattle, Mariss Jansons, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Bernard Haitink, e Daniel Barenboim. Vincitore di premi in entrambi i concorsi internazionali “Primavera di Praga” e “ARD di Monaco di Baviera”, è stato primo corno solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala per otto anni, e successivamente come ospite principale della Filarmonica di Berlino per una stagione intera, compresa la loro residenza al Festival di Salisburgo, ha effettuato numerose registrazioni e DVD. Dal 2004, è primo corno solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Su invito di Claudio Abbado suona come primo corno solista con l’Orchestra Mozart e, della Lucerne Festival Orchestra. Ha suonato in un tour europeo come primo corno nella Quinta Sinfonia di Mahler con la Bavarian Radio Symphony Orchestra sotto la direzione di Mariss Jansons, il secondo concerto di R. Strauss con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti e i concerti di Mozart con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado.Sarà presto pubblicato dalla Deutsche Grammophon un CD live con i quattro concerti per corno e orchestra di W.A.Mozart con l’Orchestra Mozart diretti da Claudio Abbado.E’ Professore ospite presso la Royal Academy di Londra e tiene masterclass in Europa, Sud America e Giappone.

Andrea Zucco Fagotto solista dell' orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha ricoperto lo stesso ruolo nell'orchestra del Teatro dell'Opera di Roma dal 2001 al 2006. Allievo di S. Azzolini presso la Musikhochshcule di Basilea e di S. Canuti, è stato membro effettivo della Gustav Mahler Jugendorchester e dal 1998 al 2002 della Mahler Chamber Orchestra, con la quale ha tenuto concerti in tutto il mondo. Nel 2008 è stato invitato personalmente dal maestro Claudio Abbado come fagotto solista della “Lucerne Festival Orchestra” per suonare l' “Oiseau de feu” di Strawinsky al Musikverein di Vienna. Ha collaborato e collabora tuttora con i più prestigiosi direttori contemporanei quali C. Abbado, L. Maazel, B. Haitink, P. Boulez, V. Gergiev, D. Harding, A. Pappano, G. Pretre e con orchestre internazionali quail Bayerischer Staatsorchester, Mahler Chamber Orchestra, Deutsche Kammerphilharmonie, Orchestra della Coruna, Orchestra della Radio della Svizzera Italiana. Accanto alle attività orchestrale e cameristica Andrea Zucco sta sviluppando un’ attività solistica che lo vede attivo in Festival internazionali come L'IDRS 2009 (International Double Reeds Society) tenuto a Birmingham (UK) dove ha eseguito il concerto in la minore di Vivaldi. Si è inoltre esibito nei concerti di Mozart, Vivaldi, Rossini e nel “Capriccio per fagotto e orchestra” di Verdi per il Festival Verdiano di Parma. E' stato docente di ruolo della classe di fagotto presso l'istituto musicale pareggiato di Aosta.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2010 alle 15:10 sul giornale del 04 maggio 2010 - 1003 letture

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