Progetto Valdaso per ridurre il rischio sismico

presentazione progetto valdaso 29/04/2010 - E’ stato presentato, nell’Aula Magna dell’Istituto tecnico per geometri di Grottammare, il progetto sperimentale per la riduzione del rischio sismico sul territorio della Valdaso nelle province di Ascoli Piceno e Fermo.

L’iniziativa è stata illustrata dal tecnico del Dipartimento nazionale della protezione civile, Elena Speranza e dal funzionario della Regione Marche Pierpaolo Tiberi. Presenti, tra gli altri, gli assessori provinciali alla Protezione Civile, Adolfo Marinangeli e Giuseppe Mariani. Il progetto, primo in tutta Italia, della durata di un anno, coinvolgerà gli studenti del quarto anno degli istituti tecnici per Geometri delle province di Ascoli Piceno e Fermo. Gli scolari una volta formati saranno in grado di compilare le schede di vulnerabilità degli edifici pubblici e privati di 24 comuni. Alla fine di maggio, in prossimità della chiusura delle scuole, i ragazzi parteciperanno alle lezioni realizzate da ingegneri, architetti, geologi della Regione e delle due Province, per imparare a compilare le schede e procedere, così, al rilevamento dei dati.

Il lavoro che effettueranno gli allievi nel conoscere e affrontare le tematiche sulla pericolosità del territorio, sarà anche necessario per i comuni nel realizzare o rimodulare i propri piani comunali di protezione civile. I ragazzi, una volta terminato il progetto, potranno essere utilizzati in caso di terremoti quali tecnici compilatori delle schede degli edifici rimasti lesionati e eventualmente inagibili.“Una volta terminate tutte le fasi – ha detto Speranza - per dare valenza al progetto, il Dipartimento nazionale della protezione civile valuterà il lavoro realizzato dagli studenti al fine di esportare il modello Valdaso in altri comuni d’Italia”. Per Tiberi “grazie all’esperienza maturata nel progetto Transismic , finalizzato all’identificazione di rischio nelle aree urbane di Grottammare e Gijrocastra in Albania, questo nuovo progetto prevede la messa a punto di un sistema di monitoraggio speditivo e di dettaglio di una parte del territorio delle due province”. Soddisfatti presidi e professori degli istituti tecnici per offrire ulteriori competenze ai propri studenti. Plauso anche di Mariani per la collaborazione tra enti e scuole.

In particolare, ha ricordato che in futuro questi ragazzi “potranno effettuare stage all’interno delle amministrazioni provinciali e quindi gli stessi enti disporranno di ulteriori specializzazioni in caso di eventuali emergenze sismiche”. Anche per Marinangeli “l’importanza di questo progetto permetterà di far conoscere la sismicità nei nostri comuni e la formazione realizzata sarà utilissima soprattutto per chi intraprende il lavoro di geometra”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2010 alle 18:11 sul giornale del 30 aprile 2010 - 723 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, terremoto, valdaso, rischio





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