Confartigianato: dichiarazioni ambientali, 'Urgente la proroga modulistica'

confartigianato 27/04/2010 - Oltre 1.500 imprese delle province di Ascoli e Fermo, su 14.000 imprese artigiane e 500.000 aziende italiane, piccole medie e grandi, rischiano di non poter effettuare gli adempimenti ambientali attraverso il cosiddetto MUD (modello unico di dichiarazione ambientale), in scadenza il prossimo 30 aprile, in quanto il nuovo modello non è ancora disponibile.

Una situazione paradossale e dannosa per le imprese che, peraltro, non possono nemmeno utilizzare il vecchio modello non più efficace: è quanto denuncia in una nota la Confartigianato Imprese di Ascoli e Fermo che si unisce alle altre Associazioni nazionali che congiuntamente congiuntamente Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti hanno sollecitato anche recentemente. Anche se venisse rapidamente diffuso il nuovo modello – continua Confartigianato a pochi giorni dalla scadenza sarebbe di fatto impossibile utilizzarlo per la complessità della sua articolazione e per l’elevato numero di informazioni in molti casi non ancora note alle imprese.


È quindi urgente una proroga dell’utilizzo della modulistica già adottata nel 2009, una misura semplice e di assoluto buon senso ma indispensabile per scongiurare il rischio di pesanti ed ingiuste sanzioni nei confronti delle imprese. Per questi motivi – conclude Confartigianato – auspichiamo che il Governo, tenendo conto anche dell’impegno del Ministro Prestigiacomo che ha già portato all’attenzione dell’Esecutivo il problema, giunga ad una soluzione rapida e collegiale per eliminare questa situazione di incertezza e di estrema gravità per le Pmi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2010 alle 17:06 sul giornale del 28 aprile 2010 - 633 letture

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