Di Ruscio: il nostro lavoro è caratterizzato da una politica del fare

saturnino di ruscio 24/04/2010 - "Alla luce della mozione discussa ed approvata nel Consiglio Comunale del 15 aprile scorso in merito all’elaborazione di un nuovo piano particolareggiato del centro storico e la riqualificazione, attraverso un accordo di programma, dell’area ex mercato coperto ritengo opportuno intervenire con una serie di puntualizzazioni".

Il problema del declino del centro storico di Fermo ha origini ben individuabili in alcuni fatti accaduti negli ultimi 25/30 anni. Uno dei primi interventi che ha portato alla situazione attuale è stata la chiusura del traffico nel centro storico senza valide alternative per migliorarne l’accessibilità. Contemporaneamente si è verificata la chiusura di numerose attività commerciali anche di una certa rilevanza come i grandi magazzini Gabrielli. A questo si è aggiunto il progressivo trasferimento degli uffici pubblici e delle scuole. Nel corso degli ultimi 25/30 anni sono stati portati via dal centro molti degli uffici di riferimento (catasto, ufficio dei registri immobiliari, parte delle poste, commissariato, uffici Asl) cosi come quasi tutte le scuole superiori ( Liceo Scientifico, Istituto D’Arte, Geometri ecc).


C’è stata poi la chiusura dei collegi per mancanza di studenti (circa 2 mila studenti), l’apertura e la concorrenza del nuovo centro commerciale e del multisala a Porto Sant’Elpidio e in generale la concorrenza commerciale della fascia costiera, l’assenza di una seria programmazione di eventi estivi a cui si è aggiunta la chiusura del Festival di Fermo e l’abbandono della Piazza e dei vicoli storici ad un lento inesorabile degrado. Va inoltre ricordata la chiusura del Teatro dell’Aquila per molti anni, del Cinema Nuovo ecc. In tutto questo contesto appare evidente come sia mancata una politica ed una seria strategia per valorizzare il centro storico. Quando l’Amministrazione Di Ruscio si è insediata nel 2001, ha dovuto far fronte a tutte queste problematiche oltre a numerosi atti vandalici a danno delle attività commerciali concentrati nelle ore notturne. E’ apparso subito evidente che 30 anni di interventi a discapito del centro storico non si potevano e non si possono risolvere in un lasso di tempo ridotto.


Ci siamo subito posti alcuni obiettivi strategici che possono essere riassunti in tre punti o meglio missioni per il centro storico: 1) Sviluppo del polo universitario 2) Creazione di un Polo Culturale (eventi, convegni, mostre, valorizzazione teatro) 3) Valorizzazione commercio e creazione di nuovi servizi al cittadino La Giunta Fedeli aveva avviato un Contratto di Quartiere con alcuni progetti preliminari riguardanti la ristrutturazione di immobili (zona Via Brunforte) per attività universitaria e edilizia economica e popolare, immobili non tutti disponibili. Inoltre erano avviati i lavori per gli ascensori di Piazzale Carducci e il terminal. L’Amministrazione Di Ruscio sulla base degli obiettivi che si era data ha rivisto progetti ed interventi anche nelle seguenti direzioni: Migliorare l’accessibilità al centro storico e potenziare le aree parcheggio. In tal senso sono stati individuati i 4 punti strategici che corrispondono ai vari versanti della città: Area Vallesi, Consorzio Agrario Provinciale/Piazza Dante, ascensori Astoria (Via Veneto-Viale XX Settembre), Project Financing Piazzale Azzolino. Migliorare la sicurezza urbana (videosorveglianza, potenziamento illuminazione pubblica, vigile di quartiere, poliziotto di quartiere ecc.) Riqualificare il tessuto urbano e architettonico.


Entrando, nello specifico, dei tre obiettivi che ci siamo preposti gli interventi realizzati sono stati molti: 1) SVILUPPO DEL POLO UNIVERSITARIO Si è proceduto alla ristrutturazione di edifici strategici per l’università: palazzo Ex Geometri sede della Facoltà d’Ingegneria, palazzo Giuglicci sede dipartimento Beni Culturali, ex Casa del Clero sede Facoltà Beni Culturali, ristrutturazione di Palazzo Strabone che ospita la nuova Casa dello Studente. Di pari passo abbiamo lavorato per la riorganizzazione dei corsi universitari, unici nelle Marche, in modo da garantire un’offerta quanto mai competitiva come: la Facoltà ed il Dipartimento di Beni Culturali, la laurea magistrale in Management dei Beni Culturali, scuole specialistiche, il corso di laurea in Ingegneria Logistica e della Produzione, il corso di scienze infermieristica, la Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale. Sono inoltre stati avviati i lavori per l’ascensore del Conservatorio con lo scopo di permettere anche la fruibilità del terrazzo sovrastante l’edificio con relativa riqualificazione della passeggiata del Girfalco come nuovo itinerario turistico. Oggi Fermo conta 1.500 studenti universitari, 5 sedi, una casa dello studente munita di 50 posti letto con tanto di mensa in grado di fornire 300 pasti, sale per lo studio e 3 biblioteche universitarie.


2) CREAZIONE POLO CULTURALE Il centro storico è diventato sempre più punto di riferimento per la vita culturale della città. Un dinamismo rilanciato grazie all’investimento in importanti interventi come la ristrutturazione e la riapertura della Biblioteca Civica “Spezioli”, il BUC Machinery diventato in questi anni sempre più punto di riferimento per giovani studenti, ricercatori e appassionati. Firmata recentemente anche la convenzione che ha sancito la nascita, all’interno del Conservatorio, della nuova audioteca. C’è poi il recupero architettonico di edifici storici quanto mai importanti, primo tra tutti Palazzo dei Priori con il restauro delle sale di rappresentanza e il recupero dell’aula consiliare con il suoi preziosi affreschi. Di pari passo abbiamo lavorato per il restauro della pavimentazione di Piazza del Popolo, dei loggiati e degli edifici che si affacciano sulla Piazza che è stata inoltre oggetto del nuovo impianto d’illuminazione. Nuova illuminazione anche per il palazzo comunale. In tal senso è stato assegnato l’incarico di progettare una ‘nuova luce’ per il Palazzo degli Studi, per quello dei Priori e per il Corso. Da non dimenticare anche il restauro del portale del Palazzo Comunale. In questo contesto sono stati oltre 7 i palazzi e gli edifici storici completamente o parzialmente ristrutturati (Caffarini-Sassatelli, Palazzo Azzolino, Preziotti, Ex Geometri, Gigliucci, Ex Casa del Clero, Palazzo Strabone, Chiesa di San Filippo Neri ecc). Si è provveduto a redigere il progetto preliminare per il nuovo polo museale di Palazzo dei Priori e i progetti esecutivi per l’ex collegio Fontevecchia (tra l’altro acquistato dal Comune) e le Cisterne Romane con parziale finanziamento per entrambi. Un intervento che include anche il recupero di tutta l’area circostante incluse via Strabone, via degli Aceti, via Di Cecco e via Leopardi. Rilancio anche per l’ex Cinema Helios. E’ stato avviato il programma di riqualificazione delle mura castellane, marciapiedi, pavimentazione centro storico a cui si aggiunge tutto il progetto per la riqualificazione della passeggiata di Via Veneto. Progetto presentato e condiviso con i cittadini. Sono stati avviati inoltre i lavori di recupero della preziosa chiesa di San Filippo Neri così come è stata avviata la procedura con la Carifermo per il recupero di palazzo Monti e la creazione di un polo culturale dedicato a giovani studenti. In questo contesto non va dimenticata l’attività teatrale con 79 spettacoli solo nel 2008 al Teatro dell’Aquila (tra prosa, lirica, concertistica, compagnie amatoriali, ed altro ancora), 76 nel 2009. Si aggiungono poi gli eventi del cartellone estivo di Gusta Fermo con 236 appuntamenti nel 2008 e 266 nel 2009. A questo si aggiungono le iniziative di Fermo Città Natale, le befane in Piazza, Nel Regno di Re Carnevale, la Festa della Birra in collaborazione con Ansbach, Fermo Sposi e tanto altro ancora. Senza parlare del rilancio della Cavalcata dell’Assunta. Un esempio su tutti sono le Hosterie in Piazza che ogni anno attirano migliaia di persone solo nell’arco di tre giorni. Tra le nuove convenzioni c’è quella firmata con la BAG Spa per la riqualificazione dell’Ex Cinema Helios e la creazione di un auditorium a servizio di tutta la città. Ultima, ma non per importanza, la costante attività convegnistica quanto mai ricca a livello nazionale ed internazionale che tocca i più svariati settori coinvolgendo i massimi esperti di settore.


3) COMMERCIO E SERVIZI AL CITTADINO Sono stati portati avanti due progetti finanziati dalla Regione per il Centro Commerciale Naturale e per attività di animazione cittadina da parte dei commercianti. L’Amministrazione Di Ruscio ha ottenuto ben due finanziamenti per la promozione del centro commerciale storico naturale per un totale di circa 200 mila Euro. Per l’esattezza 100 mila Euro ottenuti nel 2004 ed altri 100 mila arrivati nel 2006. Un finanziamento che include anche i contributi per il rinnovo dei locali e delle vetrine delle attività commerciali del centro storico di cui hanno usufruito circa 40 esercizi. Fondi a disposizione che non sono stati utilizzati completamente da parte dei commercianti del centro. Con l’istituzione della Provincia di Fermo, grazie al lavoro di questa Amministrazione, nel centro storico troveranno sede anche la Prefettura, al momento ci sono già gli Uffici del Commissario governativo per la Provincia e quelli dei Vigili del Fuoco rispettivamente presso palazzo Sassatelli e palazzo Paccarone, e la Camera di Commercio di Fermo a Palazzo Azzolino. Inoltre, sempre in materia di servizi ed accessibilità, sono stati realizzati due importanti interventi: l’Area Vallesi ( nuovi uffici, parcheggi, ascensori anche a servizio del Tribunale) e il recupero dell’ex Cinema Nuovo (parcheggi e uffici). In questo quadro vanno inserite anche le sedi, collocate tutte all’interno del centro storico, che il Comune di Fermo ha concesso gratuitamente ad oltre 12 associazioni culturali ( Dante Alighieri, CAI, Carducci, Il Portico, Italia Nostra, Studio Firmano, TEMA, Società Operaia, Ordine dei Medici, Einaudi, Bersaglieri, ecc). Ci sono stati incidenti di percorso, alcuni dovuti al lavoro delle amministrazioni precedenti ed altri non attribuibili direttamente a colpe all’attuale Amministrazione. Un esempio è rappresentato dal terminal del maxi parcheggio, progetto avviato dall’Amministrazione Fedeli ma attualmente non collaudabile, nonostante questo ci siamo fatti carico della sua soluzione.


C’è poi il progetto e l’avvio della procedura per Project Financing della Casina delle Rose purtroppo conclusa negativamente. Ricordiamo che l’albergo prima era occupato senza titolo ma che oggi è tornato ad essere disponibile. Non ultima la questione relativa al Project Financing di Piazzale Azzolino con un progetto di riqualificazione che prevedeva percorsi meccanizzati, parcheggi, volumi commerciali. Project che si è rivelato ineseguibile perché il soggetto promotore per due volte ha cambiato proprietà e per due volte, a seguito di difficoltà economiche, la società è stata posta in liquidazione. Il lavoro per la soluzione di questi punti ancora in sospeso è comunque costante. Amministrazione che ha inoltre portato a termine importanti acquisizioni: ex Collegio Fontevecchia, Casa Marinelli, ex Casa Santopaolo, ex Consorzio Agrario. L’impegno, in questo senso, è quello di portare avanti tutti questi obiettivi nel periodo che resta per il completamento del mandato con particolari priorità come: il piano di recupero dell’Hotel Astoria, l’approvazione del progetto di riqualificazione di Piazza Dante (ex Consorzio Agrario Provinciale) e avvio delle procedure di appalto per i lavori, attraverso la società patrimoniale progettare e avviare procedure per affidamento lavori per la riqualificazione area ex mercato coperto, gara per concessione e gestione Casina delle Rose, concludere le procedure per l’approvazione della progettazione esecutiva Polo Museale/Palazzo dei Priori, collegio Fontevecchia e Cisterne Romane


Il nostro lavoro è stato ed è tutt’oggi caratterizzato da una politica del fare che pensa le cose in grande, secondo strategie ben individuate, con progetti a lungo termine, che non si limitano a semplici ‘contentini’ che la maggior parte delle volte rappresentano dei buchi nell’acqua e mirati solo ad un po’ di pubblicità sulla stampa. I risultati di questo lavoro serio e ‘pensato’ sono graduali, molti di questi si vedranno nel corso dei prossimi due anni, il cambiamento del centro storico è sotto gli occhi di tutti anche se il lavoro da svolgere è ancora tanto. Siamo pronti a continuare sulla nostra strada di costruzione positiva. In tal senso è auspicabile e gradito un contributo costruttivo da parte di tutti, anche dell’opposizione. L’immagine di riferimento è quella di un grande mosaico che, quando tutti i pezzi saranno a loro posto, darà come risultato una sorprendente rivoluzione della città di Fermo, cambiamento che già oggi è concreto e tangibile per chi viene da fuori e rivede Fermo dopo anni di assenza.


da Saturnino Di Ruscio
sindaco di Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2010 alle 18:44 sul giornale del 26 aprile 2010 - 553 letture

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