Donacibo: quasi quattrocento chili di alimenti raccolti nelle scuole

centro servizi volontariato 2' di lettura 22/04/2010 - Ottimi risultati per la “Settimana del Donacibo”, iniziativa di beneficenza che si è svolta nelle scuole di Amandola, Comunanza e Montefortino dal 24 marzo al 2 aprile: 649 ragazzi di quaranta classi, tra “elementari” e “medie”, hanno raccolto, in totale, 385 chili di alimenti. La “Settimana del Donacibo”, è una proposta chiara, rivolta a studenti e insegnanti di asili, scuole elementari, medie e superiori in tutta Italia, di raccolta di generi alimentari non deperibili per il sostegno delle famiglie bisognose.

Nelle scuole citate, ma anche nella parrocchia di Campiglione (Fermo), l’iniziativa è stata proposta del Centro di solidarietà Marche sud in collaborazione con il Banco Alimentare Marche, la Federazione Nazionale Banchi di Solidarietà, la Fondazione Carisap, gli Ambiti sociali 19 e 24 e il sostegno del Centro servizi per il volontariato.


L’importante risultato nelle scuole di Amandola, Comunanza e Montefortino è stato raggiunto grazia alla collaborazione degli insegnanti ed in particolare dei dirigenti Luigi Bellesi e Patrizia Palanca. Molto disponibili si sono mostrate le famigli e gli alunni che si sono coinvolti nei laboratori (disegno e canto) e, soprattutto, nel gesto di rinunciare a qualcosa di proprio (come esempio hanno fatto in molti ragazzi, offrendo il valore di un pacchetto di figurine) per donarlo alle persone povere acquistando così la pasta e altri prodotti di prima necessità (pelati, tonno, olio, legumi e altro). Hanno dato il loro contributo alla raccolta del Donacibo, tra marzo e aprile, anche i bambini del catechismo della parrocchia di Campiglione (Fermo), che hanno approfondito il tema del dono e della carità e rinunciando per un mese alle loro piccole compere hanno impegnato il denaro per l’acquisto di prodotti da donare alle famiglie povere, comprando con i loro risparmio 15 litri di olio e 168 chili di alimenti.


Forse un piccolo quantitativo in termici economici, ma molto importante dal punto di vista concreto ed educativo. Queste iniziative dimostrano la disponibilità e l’apertura mentale dei ragazzi, che stimolati e coinvolti si sensibilizzano e offrono con entusiasmo il loro contributo per aiutare le famiglie che in tutto il fermano sono in difficoltà a causa della crisi economica.


da Centro Servizi per il Volontariato




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2010 alle 16:33 sul giornale del 23 aprile 2010 - 672 letture

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