Porto San Giorgio: importanti passi in avanti nel piano portuale

porto san giorgio 14/04/2010 - Mercoledì mattina si è tenuta la Conferenza dei servizi ad Ancona: entro i prossimi 20 giorni si chiuderà il rapporto ambientale ed entro il 2 giugno si concluderà la fase di consultazione preliminare

Entusiasmo e i migliori auspici per la realizzazione dell’idea di un’amministrazione che vuole superare uno stallo risalente agli anni 80 e restituire alla regione Marche ed a tutta la provincia del fermano una struttura strategica per la nautica e per la realizzazione di infrastrutture di collegamento marittimo e viario a terra. Una potenziale sintesi tra sponde diverse dell’Adriatico come tra microrealtà del territorio, a beneficio dello sviluppo economico e socioculturale del territorio, coniugando equilibri pubblici e privati nel rispetto del paesaggio urbano”.


Con queste parole il sindaco Andrea Agostini commenta la conferenza dei servizi tenutasi in mattinata ad Ancona, presieduta dall’architetto Rodolfo Novelli dirigente del servizio governo del territorio e infrastrutture della regione Marche. Hanno partecipato tutti i soggetti istituzionali chiamati ad esprimere indicazioni di compatibilità ambientale circa il progetto di piano regolatore portuale sul quale il comune di Porto San Giorgio e la Regione stanno lavorando insieme. “Era il 12 novembre scorso – ricorda Agostini - quando insieme alla regione Marche sottoscrivevamo un protocollo d’intesa per la redazione, l’adozione e l’approvazione del piano regolatore portuale sangiorgese e ora grazie all’ottimo contributo degli uffici regionali nella persona dell’ingegner Giorgio Occhipinti e dei suoi collaboratori, portiamo oggi avanti un lavoro di cui tutti gli interlocutori istituzionali competenti in materia ambientale hanno riconosciuto la bontà”.


Entro il termine massimo del 2 giugno 2010 si chiuderà la fase di consultazione preliminare, ma già nei prossimi 20 giorni, questo l’impegno condiviso da tutti i presenti, saranno pronte le indicazioni dei soggetti tecnici che consentiranno di chiudere il rapporto ambientale. “Stiamo muovendo i passi in modo spedito – continua il primo cittadino - per un risultato storico di cui questa Amministrazione e la Regione, con il coinvolgimento attivo del comune di Fermo e della provincia per quanto concerne l’assetto della viabilità a terra, vogliono essere protagonisti per un risultato da raggiungere nel più breve tempo possibile. Il piano regolatore portuale non è più un sogno, ma una realtà che sta maturando”.


Particolarmente apprezzato nel corso della conferenza dei servizi è stato il concetto di porto aperto alla città e al territorio, con interventi infrastrutturali inseriti in un contesto armonico. “Un fronte che si svilupperà a sud – conclude Agostini - partendo dal nuovo mercato ittico, per collegarsi alle prossime realizzazioni funzionali alla commercializzazione del pesce, quindi alla cantieristica da manutenzione nautica, a realtà commerciali e di albergo diffuso, fino alla realizzazione della nuova sede della Capitaneria di porto, dell’eliporto e di un contesto di collegamenti marittimi con la Croazia. Il tutto coerentemente con le previsioni del Piano regionale dei porti. Dopo questa Conferenza dei servizi si avvicina anche un altro obiettivo storico come il ponte sull’Ete, e con esso l’allargamento della sede stradale del sottopassaggio viario di ingresso alla città”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2010 alle 19:07 sul giornale del 15 aprile 2010 - 939 letture

In questo articolo si parla di cronaca, porto san giorgio, Comune di Porto San Giorgio





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