Per facilitare l'integrazione tra i bambini stranieri nasce Mus-e del Fermano

3' di lettura 14/04/2010 - Martedì 13 aprile è stata costituita l’associazione Mu-se del Fermano. L’obiettivo è facilitare l’integrazione tra i bambini italiani e stranieri nelle scuole primarie. Il progetto è già attivo in 5 classi della provincia di Fermo e coinvolge oltre 100 bambini soprattutto di quelle realtà in cui la presenza di bambini immigrati è più alta o nelle quali si vivono realtà di particolare disagio e complessità.

Nato da un’idea del grande violinista Yehudi Menuhin il progetto Mus-e opera nelle classi coinvolte attraverso dei laboratori condotti da artisti professionisti (musicisti, pittori, attori, ballerini, scenografi, cantanti, etc.) durante l’orario curricolare e per una durata triennale. La grande novità di Mus-e oltre alla particolare metodologia didattica che cerca appunto di favorire la libera espressività dei bambini, la realizzazione della loro personalità e l’accettazione dell’altro, percepito non come diverso ma come ricchezza e persona unica e irripetibile, è il fatto che si tratti di un progetto completamente gratuito per le scuole e le famiglie e che quindi si autofinanzia attraverso contributi di sponsor privati, aziende, enti pubblici e fondazioni.


Mus-e del Fermano è stata costituita martedì pomeriggio a Fermo presso lo studio del notaio Varriale alla presenza dei soci fondatori tra cui molti imprenditori del fermano, che hanno da subito dimostrato particolare attenzione e sensibilità per questo progetto e le tematiche sociali che affronta. Ecco tutti i soci fondatori: Enrico Paniccià, Federico Vitali, Elena Monaldi, Federico Steca, Maria Teresa Cesaroni, Stefano Luzi, Amedeo Antinori, Marco Montani, Andrea Mosca, Filippo Maroni, Luca D’Aprile, Carlo Pagliacci, Massimo Del Gatto, Mila Basili per la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Fermo e Nella Brambatti per il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo.


All’unanimità è stato nominato Presidente l’imprenditore Enrico Paniccià che durante il suo mandato di Vice-Presidente dei Giovani di Confindustria Marche nel 2008 si è speso per sensibilizzare la realtà industriale marchigiana al progetto Mus-e, presieduto a livello nazionale da Riccardo Garrone, presidente onorario della Erg e presidente della Sampdoria Calcio, e trasferire questa esperienza anche nelle Marche. L’avventura Mus-e nella nostra provincia è cominciata infatti l’anno scorso quando sono state avviate quattro classi Mus-e in tre diverse città del fermano: Fermo, Monte Urano e Montegiorgio. Da quest’anno le classi sono diventate cinque, coinvolgendo oltre 100 bambini e altrettante famiglie. Le scuole interessate sono la Scuola primaria “Luigi Salvadori” di Lido San Tommaso a Fermo, la Scuola primaria “Don Milani” di Monte Urano, la Scuola primaria e la scuola dell’infanzia Capoluogo di Montegiorgio.


Inoltre tra i partner che fin dal principio hanno sostenuto il progetto Mus-e Fermo sono da annoverare anche la Fondazione Carifermo, la Comunità di Capodarco e l’azienda Elsamec. Contemporaneamente alla nostra provincia il progetto Mus-e è stato avviato anche nelle province di Macerata e Ancona. “Siamo molto soddisfatti dell’ampia partecipazione a questo progetto” ha dichiarato il neo presidente Paniccià. “Ci siamo dati un obiettivo concreto per un problema molto attuale: creare un futuro migliore per le nuove generazioni. Dobbiamo lavorare per favorire l’integrazione e la comprensione tra culture diverse e questo si deve fare a cominciare dalla prima età scolastica educando i bambini a percepire le differenze come ricchezza e non come limite o difficoltà. Questo è il messaggio che Mus-e vuole portare avanti.”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2010 alle 18:46 sul giornale del 15 aprile 2010 - 746 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Zefiro





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