Il Consiglio Comunale occasione per riflessione e bilancio

fermo 07/04/2010 - La grande partecipazione al Consiglio Comunale aperto di ieri sera ad un anno dal terremoto che ha colpito L’Aquila e l’alto Abruzzo è stata l’occasione non solo per ricordare la tante vittime del sisma ma anche per portare avanti una valutazione del lavoro svolto fino ad oggi dall’Amministrazione comunale in materia di prevenzione antisismica.

E’ stata l’occasione per illustrare alla città il nuovo Piano di Emergenza Comunale del Comune di Fermo e tutti gli interventi portati avanti per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, in primis scuole materne, elementari e medie. Ne è emerso un territorio sicuro, dove s’investe costantemente nella prevenzione.


Cittadini fermani che hanno confermato l’importanza del valore della solidarietà. Dalla Protezione Civile alle tante altre associazioni di volontariato che operato su questo territorio, l’impegno è costante. Basti pensare che, in riferimento a quanto avvenuto a L’Aquila, nell’arco della fase acuta dell’emergenza, il Comune di Fermo ha provveduto a supportare l’accoglienza degli sfollati abruzzesi presso le strutture ricettive del centro storico e di Marina Palmense. In particolare sono state ospitate 129 persone per le quali i volontari del gruppo comunale hanno provveduto al soddisfacimento di ogni necessità, dalla fornitura di materiale per l’igiene e vestiario, all’assistenza sanitaria e psicologica attraverso il coinvolgimento dell’azienda sanitaria unica regionale Z.T. 11, dei medici di base e della Croce Rossa Italiana fermana.


I materiali raccolti in esubero, inoltre, sono stati inviati presso il centro di raccolta di Porto Sant’Elpidio. Proprio riguardo a questo ambito, è importante specificare che l’amministrazione comunale ha recepito le indicazioni nazionali e regionali in materia nonché ha provveduto a: Approvazione nuovo regolamento del gruppo comunale di protezione civile con atto del consiglio comunale n° 108 del 5-11-2009. Tale regolamento contiene disposizioni precise in merito a costituzione del gruppo, partecipazione di altri soggetti, compiti, principi, sanzioni, compiti del sindaco, vita e operatività del gruppo, resoconti dell’impiego, località di impiego, ammissioni e simboli, addestramento e materiali, diritti dei volontari, richieste rimborsi, collaborazione gruppi intercomunali, norme finanziarie, disposizioni finali; Redazione del piano comunale di emergenza contenente notizie sui fattori di rischio, i punti sensibili, le aree di emergenza, le risorse e le procedure per la gestione dell’emergenza.


L’elaborazione è stata effettuata secondo il metodo “Augustus” ed è corredata da adeguata cartografia. L’approvazione è stata deliberata con atto di giunta n° 559 del 29-11-2009; Nomina di una unità di collaboratore presso l’ufficio di Staff del Sindaco con specifico incarico di supporto tecnico per lo svolgimento delle funzioni istituzionali e delle attività connesse alle competenze previste in capo al Sindaco. Il sig. Francesco Lusek, incaricato in questione, ha esperienze di soccorsi anche a livello nazionale ed internazionale ed ha ricoperto incarichi di coordinamento nell’ambito del volontariato di protezione civile. Provvedimento n° 7 del 25-1-2010; Nomina dell coordinatore tecnico e del vice con provvedimento del Sindaco n° 10 dell’11-2-2010 nelle persone dei sigg.ri Orlando Ramini e Maurizio Ciccola con documentata esperienza nell’ambito del volontariato di protezione civile; Reclutamento volontari e sistemazione anagrafica di quelli precedenti. Accettazione delle prime domande di adesione.


Ad oggi il Gruppo Comunale di Protezione Civile è composto da n° 24 unità; Raccordo con le associazioni di volontariato presenti sul territorio comunale e ricezione delle varie esigenze; Individuazione di un elenco di dotazioni strumentali da acquisire per eventuali interventi in caso di calamità; Raccordo con i Comuni limitrofi per la gestione di particolari rischi (es. soccorso in mare). In tutto questo contesto è da inserire la verifica di tutti gli edifici pubblici e di quelli privati segnalati. Sono in previsione, a breve termine, anche le seguenti iniziative: Campagna di informazione della popolazione sul comportamento in caso di eventi calamitosi attraverso pubbliche assemblee e materiale informativo; Corso di formazione su tematiche di protezione civile attraverso incontri sul ruolo del volontariato, la pianificazione e la gestione dell’emergenza, la psicologia, i rischi sismico e idrogeologico, la ricerca dei dispersi, il primo soccorso sanitario Elaborazione di protocolli d’intesa con le organizzazioni di volontariato per la gestione di aspetti operativi specifici (es. telecomunicazioni, defibrillazione precoce); Acquisizione di attrezzature e mezzi da affidare in gestione al Gruppo Comunale di Protezione Civile.


La scelta è stata effettuata in base alle professionalità a disposizione tra i volontari e ai rischi presenti sul territorio. In riferimento allo specifico aspetto del rischio sismico si garantirà ampio spazio alla predisposizione di risorse e personale per supportare le strutture operative istituzionali nella ricerca delle vittime tra le macerie; Organizzazione di una esercitazione che coinvolga tutte le realtà presenti sul territorio comunale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2010 alle 15:34 sul giornale del 08 aprile 2010 - 777 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo