Porto S. Elpidio: Andrenacci sul vincolo al Cine-Tatro, 'è scandaloso'

mario andrenacci 3' di lettura 03/04/2010 - In merito alla decisione della Soprintendenza ai Beni Architettonici della Marche di apporre un vincolo integrale sull’ex cine-teatro Beniamino Gigli il sindaco Mario Andrenacci ha dichiarato quanto segue.


“Il vincolo apposto sul cine-teatro è scandaloso, aberrante e fuori da ogni logica e, come tale, non può che indignarmi. E’ ancora più scandaloso però che sia diventato motivo di vanto per gli esponenti del centro-destra, che hanno tirato in ballo persino il Ministro Bondi, e per Simone Mazzoni, che si è esposto in prima persona. Entrambe queste forze politiche hanno dichiarato pubblicamente di essersi impegnate per raggiungere un "grande obiettivo"; senza tener conto di ciò che pensa la stragrande maggioranza dei cittadini, che è sempre stata dalla nostra parte.

La dimostrazione è data dai risultati delle elezioni amministrative del 2008 e dalle quasi 8 mila firme a favore della demolizione del cine-teatro raccolte dal Comitato presieduto da Luigi Perticarà. Comitato che ringrazio per il lavoro svolto e con cui, insieme all’intera cittadinanza, continueremo a confrontarci per dare un volto nuovo alla Piazza. Sono già 3 anni che la città è bloccata. Nel luglio del 2007 il consiglio comunale aveva approvato il progetto di riqualificazione di Piazza Garibaldi e, se non fosse stato per l’avvio del procedimento che oggi ha portato all’apposizione del vincolo, oggi sarebbero già partiti i lavori.


Di conseguenza esprimere soddisfazione, come hanno fatto il centro-destra e Simone Mazzoni, significa non conoscere la città, non viverla veramente. La stragrande maggioranza della cittadinanza infatti ha dovuto subire una decisione caduta dall’alto che calpesta la dignità della stessa Soprintendenza marchigiana che, nei fatti, ha sempre appoggiato la non necessità del vincolo.

Una decisione tutta romana, quella di non demolire l’immobile che un tempo ospitava il cine-teatro, imposta da persone che non conoscono Porto Sant’Elpidio e che, probabilmente, si sono fatte influenzare da qualcuno che ha lavorato per presentargli una realtà che non esiste più da tanto tempo. Una scelta che ha fatto venire allo scoperto tutte quelle forze politiche che hanno sempre lottato per il non fare, che in questi anni si sono impegnate soltanto a far mettere vincoli pur di bloccare la riqualificazione e lo sviluppo della città. Forze politiche che, è bene ricordarlo, non hanno alcuna progettualità e che possono soltanto vantarsi di aver bloccato tutto. Al contrario, la nostra amministrazione comunale ha lavorato con impegno, serietà e trasparenza per far crescere la città”.


“Dopo lo sviluppo e le trasformazioni a cui è andato incontro Porto Sant’Elpidio negli ultimi anni- ha concluso il sindaco Andrenacci- ora non sarà certo il vincolo sull’ex cine-teatro a metterci paura. Supereremo anche questa difficoltà, ci rimboccheremo le maniche e ripartiremo perché la nostra città ha bisogno di una nuova Piazza. Sia io che i cittadini elpidiensi siamo abituati a lottare e continueremo a farlo fino a quando non avremo raggiunto tutti i nostri obiettivi.

Soltanto così sarà possibile riqualificare il centro e rilanciare il commercio, non possiamo e non vogliamo più permetterci un buco nero al posto della Piazza. Possiamo guardare con fiducia al futuro ed andare avanti con determinazione e decisione nel nostro progetto di riqualificazione, per continuare a fare di Porto Sant’Elpidio una città leader, moderna, dinamica e laboriosa che vuole e merita una nuova Piazza”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2010 alle 15:47 sul giornale del 06 aprile 2010 - 817 letture

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