Capriotti: precisazioni sulla situazione finanziaria ed economica

bilancio 26/01/2010 - Di seguito riportiamo le dichiarazioni dell\'Assessore al Bilancio Elvazio Capriotti in risposta all\'interrogazione del Pd in occasione del Consiglio Comunale di ieri sera.

In riferimento all’interrogazione dei consiglieri del Pd Andrea Petracci e Sandro Vallasciani che ha come oggetto la situazione finanziaria ed economica dell’Asite si precisa quanto segue.

Anche in questo frangente, appare evidente tutto il pessimismo non costruttivo della sinistra che, pur di sollevare una polemica a proprio vantaggio, non esita a danneggiare quello che, come l’Asite, rappresenta un patrimonio di tutta la città.

Entrando nel merito dell’interrogazione, a cui verrà ampiamente risposto nel consiglio comunale di questa sera, si precisa che il collegio sindacale, nonostante le dovute puntualizzazioni e osservazioni in materia di bilancio, ha espresso un parere generale favorevole, al contrario di quanto potrebbe apparire leggendo l’interrogazione dei consiglieri del Pd.

Il bilancio dell’Asite sta ripercorrendo quelle che erano le previsioni del piano industriale, a suo tempo presentate dal vecchio Cda di cui faceva parte anche Filippo Ercoli nelle vesti di amministratore delegato. Un piano che prevedeva una perdita nel 2008, un pareggio nel 2009 e l’arrivo dei primi utili per l’anno 2010. Possiamo oggi anticipare che il bilancio 2009 si chiuderà in sostanziale pareggio nonostante la valutazione prudenziale di alcune poste dell’attivo.

Un dato, quest’ultimo, che i consiglieri del Pd ignorano volontariamente, considerato che la loro interrogazione è riferita all’anno 2008, anno in cui la società ha sofferto, anche in termini finanziari, per una serie di motivazioni a tutti note, rappresentate principalmente dalla difficoltà di riscossione di alcuni importanti crediti. Tra questi vanno segnalati i rifiuti provenienti dalla Campania, la cui riscossione è avvenuta nell’anno 2009. La San Giorgio Distribuzione che all’epoca non ha provveduto al pagamento per il conferimento dei rifiuti, soluzione della problematica che è stata avviata nel 2009 e che prosegue nel 2010. La Regione Marche che a tutt’oggi non ha rimborsato la società per un milione di euro circa. Cifra, quest’ultima, che consiste nell’anticipo delle spese di manutenzione straordinaria per la rimessa in funzione dell’impianto di compostaggio oggi pienamente utilizzato. Per sopperire alla mancanza della Regione è intervenuto il Comune di Fermo con 300 mila euro.

Una situazione, quella delle perdite rilevate negli anni passati, alla quale l’Amministrazione ha posto rimedio conferendo beni immobili strumentali all’attività dall’Asite (terreno contiguo alla discarica e immobile Contrada San Martino).


Allo stesso tempo, con l’acquisto del terreno ‘Camacci’, ci si è mossi, con una visione a lungo termine, per porre le basi di quello che potrà essere il futuro della discarica nei prossimi 25 anni. Un patrimonio collettivo dei fermani al quale si aggiungono le apparecchiature all’avanguardia che attualmente rappresentano un’eccellenza a livello regionale e nazionale. Un esempio su tutti è l’intervento chiesto all’Asite dalla Provincia di Macerata per risolvere l’emergenza rifiuti.


Altro elemento positivo è la riacquisizione dell’impianto di produzione biogas, i cui benefici erano previsti già nel piano industriale 2008/2010 e che oggi si stanno effettivamente concretizzando. Resta infine da evidenziare come, la gestione più accorta della società Asite, abbia prodotto, con risultati evidenti già nell’anno 2009, una diminuzione dei costi, come quelli del personale, degli oneri finanziari, dei carburanti e di alcuni servizi.

Di fronte a tutto questo appare evidente come l’interrogazione presentata dal Pd, così come formulata, rappresenti una non corretta informazione per i cittadini, con il rischio di creare falsi allarmismi e ripercussioni negative ingiustificate per la società stessa.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2010 alle 17:54 sul giornale del 27 gennaio 2010 - 952 letture

In questo articolo si parla di politica, bilancio, fermo, Comune di Fermo