Mastropietro e Pecci: creare un coordinamento RSU della provincia di Fermo

fermo 3' di lettura 27/09/2009 - \"Negli ultimi tre mesi noi RSU della Euro-Inga abbiamo chiesto ripetutamente alla CGIL, senza essere ascoltati, la creazione di un coordinamento RSU della provincia di Fermo\".

Sono state raccolte le firme degli operai Euro-Inga e tali firme,insieme ad un comunicato,sono state mandate alle sedi CGIL delle Marche. La petizione và ancora avanti ed i lavoratori mostrano grande interesse verso una struttura di questo tipo. Infatti nella realtà oggi sotto i nostri occhi ed in quella dei prossimi mesi,che vedrà il numero dei disoccupati in Europa salire fino a 57 milioni,dagli attuali 25,sarà di fondamentale importanza dare modo agli operai di avere voce nella organizzazione del proprio movimento e nella organizzazione di tutte le varie manifestazioni e proteste che si verficheranno.



Non può esistere una società che non difende i propri lavoratori e che non dà voce a situazioni che,se oggi possono sembrare critiche,nei prossimi mesi diventeranno tragiche.Tutti i media parlano di ripresa, ma, nella realtà, tale ripresa esiste solo nella mente dei giornalisti e nella mente della casta politica di governo e di opposizione. Noi non crediamo ad una sola parola detta da queste persone e ci rendiamo conto che,visto l\'assenza di qualsiasi cambiamento nelle politiche del governo,stiamo procedendo dritti verso il baratro. Molto presto la crisi provocherà una discontinuità istituzionale e si renderà necessario giungere ad un governo di blocco popolare che prenda le decisioni che sono già oggi urgenti per tutti i lavoratori e per tutti i cittadini. Solo l\'auto-organizzazione dei cittadini-lavoratori e la loro partecipazione diretta alle decisioni che verranno prese riuscirà a cambiare questa società in cui conta solo finanziare banche o aziende ed, invece, la sorte dei cittadini e dei lavoratori pare essere solo di impiccio.Le organizzazioni operaie e popolari devono costruire un loro governo di emergenza che adotti le misure per far fronte agli effetti più devastanti della crisi: un governo di blocco poplare!



Per questi motivi, come RSU liberamente eletti a rappresentare i lavoratori della Euro-Inga di Porto S. Elpidio, abbiamo deciso di aderire al \"Coordinamento dei Lavoratori del Piceno\" creato pochi giorni fa. Se non si darà spazio ad un Coordinamento, allora saremo noi lavoratori a prenderci lo spazio che chiediamo,così come hanno fatto i lavoratori delle aziende di Ascoli e Teramo. Alla nostra petizione ed alle nostre pressanti domande non è stata data risposta dal http://www.facebook.com/l/34a39;sindacato.



Nessuna. Anzi, a voler essere precisi,qualcuno ha risposto. Alcuni dirigenti della CGIL ci hanno definiti persone \"incapaci di distinguere realtà e fantasia\". Dire \"non distingui realtà e fantasia\",oppure \"travisi la realtà\" a chi manifestale proprie opinioni e necessità è, ora, la regola? E\' questa la nuova forma di lotta? E\' in questo modo che la CGIL pensa di difendere gli operai?Noi non abbiamo mai pensato di sostituire il sindacato. Il nostro intento è solo quello di dar voce agli operai. Chiediamo a tutti solidarietà per l\'evidente attacco ai diritti politici e sindacali messo in atto nei nostri confronti. Se è la paura di perdere il controllo dei proprii iscritti ad essere in cima ai pensieri di alcuni, allora appare ancor più evidente la lontananza che oggi esiste tra sindacato ed operai. Si al movimento operaio! Si al Coordinamento Lavoratori! No a chi vuol farci pagare la crisi! No alla casta politica-economica che cerca il consenso con l\'inganno!


Natalino Mastropietro

RSU Filcem-CGIL Euro-Inga

Sauro Pecci

RSU Filcem-CGIL Euro-Inga


da Natalino Mastropietro e Sauro Pecci
Euro-Inga




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2009 alle 18:23 sul giornale del 28 settembre 2009 - 1975 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Natalino Mastropietro, Sauro Pecci, Euro-Inga