Porto S. Giorgio: terza corsia, nuovo incontro con Spacca

autostrada 2' di lettura 24/09/2009 - Si è svolto ieri mattina ad Ancona presso la sede della Regione Marche un nuovo incontro sulla questione terza corsia A14.

Presenti il presidente regionale Gian Mario Spacca, l’assessore regionale Lidio Rocchi, il dirigente Morelli e il capo di gabinetto Becchetti. Per la provincia il presidente Fabrizio Cesetti e l’assessore Renzo Offidani, i sindaci di Fermo e Porto San Giorgio Saturnino Di Ruscio ed Andrea Agostini. Il presidente Spacca ha rappresentato l’urgenza di riaprire un tavolo altrimenti chiuso con la società autostrade fino al 2016, chiedendo la disponibilità da parte dei Comuni di Fermo e Porto San Giorgio a fronte di investimenti su infrastrutture viarie, secondo criteri di proporzionalità già usati da Società Autostrade a beneficio degli altri Comuni toccati dall’ampliamento autostradale.


Da parte del presidente regionale anche la disponibilità a coinvolgere le autorità centrali nel segno della valorizzazione di collegamenti viari importanti per la neonata provincia di Fermo quali la Fermo-Teramo e la Mare-Monti. Da parte del sindaco di Porto San Giorgio Andrea Agostini rinnovata la disponibilità a proseguire il dialogo, passando da un tavolo politico ad uno prettamente tecnico.


“Condivido e apprezzo – nota Agostini - le indicazioni del presidente Spacca e rilancio perché quello di oggi sia l’ultimo incontro politico e si passi dalla teoria delle infrastrutture alla pratica del rilancio del territorio. Che si proceda quindi ad un incontro tecnico con Società Autostrade perché si possa condividere l’investimento utile a valorizzare le realtà viarie cittadine e comprensoriali di servizio all’autostrada con perfetta contezza dell’entità e dei tempi di intervento per realizzare la terza corsia. Ai presenti al tavolo di oggi ho rappresentato l’intenzione di andare in consiglio comunale per la variante necessaria affinché la terza corsia e i suddetti interventi di rilancio delle infrastrutture cittadine divengano compatibili con il nostro piano regolatore. Prossimamente ritengo opportuno che il Consiglio comunale tutto venga chiamato ad esprimersi sulla terza corsia e sugli investimenti che dalla Società autostrade interverranno a favore della nostra città. A mio avviso le linee guida in questo senso, da condividere e discutere con tutte le forze politiche cittadine, sono rappresentate dal tridente viario composto da lungomare, Statale Adriatica e bretella collinare. Tre strade fondamentali che si incrociano di fatto nei pressi del casello autostradale. La strada litoranea è un punto qualificante di Porto San Giorgio, anche per collegare la futura realtà portuale con il casello A14; la Statale è l’unica arteria di scorrimento che taglia la città ed attende una riqualificazione; la bretella collinare è importante perché serve unn’opera viaria che colleghi meglio le estremità di Porto San Giorgio e sarebbe utile in prospettiva anche per servire meglio il centro neocatecumenale e l’intera collina, che a livello viario ha bisogno di investimenti importanti”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2009 alle 17:00 sul giornale del 24 settembre 2009 - 1165 letture

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