Un convegno sui disturbi dell\'apprendimento scolastico

scuola 23/09/2009 - Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, all’Auditorium S. Martino di Fermo, il convegno “PREVENZIONE DEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SCOLASTICO” che ha visto la partecipazione di tanti docenti e operatori che lavorano a stretto contatto con i ragazzi di questo territorio.

L’incontro è stato organizzato dall’UMEE- Distretto 2 dell’ASUR Zona Territoriale 11 di Fermo in collaborazione con l’Ambito Sociale XIX, il Comune di Fermo, l’IPSIA di Fermo, l’AID Sezione di Fermo e l’Ambito Sociale Territoriale XX. Il convegno è stato aperto dal Presidente del Comitato dei Sindaci dell’Ambito XIX e Sindaco del Comune di Fermo dott. Saturnino Di Ruscio che, dopo aver salutato la platea, ha introdotto gli argomenti oggetto del convegno e ringraziato le autorità presenti. A completare i saluti e l’introduzione agli argomenti sono seguiti gli interventi dell’Assessore Provinciale all’istruzione dott. Giuseppe Buondonno, del consigliere regionale dott.ssa Rosalba Ortenzi, del Dr. Mario Forti Responsabile della Z.T.11 dell’ASUR Marche e del Dr. Rea Direttore del Distretto 2.


Dopo i saluti delle autorità la dott.ssa Alessandrini, Coordinatore dell’Ambito Sociale XIX, nel suo intervento di presentazione ha sottolineato l’importanza di questo convegno che è data dalla necessità di affrontare sempre più in modo appropriato e precoce possibile, ciò che viene comunemente chiamato disturbo aspecifico e specifico dell’apprendimento. Infatti – come ha spiegato la dott.ssa - tali disturbi incrementando le probabilità di insuccesso scolastico nei bambini in cui si presentano influiscono negativamente sulla loro autostima e quindi sulla motivazione allo studio determinando altresì un aumento delle lacune di apprendimento. Ecco perché tutte le istituzioni e i singoli professionisti presenti hanno cercato, attraverso la presentazione della loro esperienza, di fornire spunti per la costruzione di un percorso di prevenzione e di aiuto possibile. A questo proposito sono stati analizzati gli approcci metodologici, gli strumenti operativi ed ogni altro elemento utile per produrre interventi sinergici e condivisi tra i vari attori socio-sanitari e scolastici che permettano ad ogni bambino di affacciarsi serenamente al “mondo scuola” in modo sereno e gratificante.


A seguire il prof. Piero Ferracuti, preside dell’Istituto Professionale Industria e Artigianato “Ostilio Ricci” di Fermo, ha ricordato che presso il suo Istituto è attivo dal 2007 lo sportello SIDA che fornisce un servizio di prevenzione, consulenza psicologica, valutazione di I livello, suggerimenti di intervento e formazione per operatori scolastici e genitori ed ha presentato i risultati della attività svolta, in particolare nell’ultimo anno scolastico, relativamente a dati percentuali di disagio e di difficoltà di apprendimento evidenziati nei vari gradi di istruzione. Illustre ospite dell’evento il Prof. Stella, docente dell’Università di Modena-Reggio, dell’Università di Urbino e Presidente Associazione Italiana Dislessia, che ha presentato i risultati di alcune ricerche neuropsicologiche sulla diagnosi e sul trattamento dei D.S.A. nella scuola, comparando i risultati ottenuti a livello transazionale in studi simili. Ampio spazio è stato dato anche alla presentazione, effettuata dal dott. Micozzi, dei risultati dello screening promosso dall’UMEE nello scorso anno scolastico che ha visto coinvolti 1190 bambini di 1^ elementare.


Lo screening ha permesso di individuare i bambini che presentavano difficoltà di letto-scrittura consentendo, attraverso il lavoro paziente di specialisti e maestre, di mettere in atto strategie di potenziamento delle capacità e di rafforzare l’apprendimento riducendo il rischio di compromettere l’avvio del percorso scolastico. A seguire la logopedista dott.ssa Grazia Mattiozzi dell’UMEE - Distretto 1 ha presentato alcuni esempi di schede specifiche proposte dal laboratorio fonologico che potrebbero essere utilizzate nella classe 1^ della scuola elementare per aiutare ad individuare precocemente gli alunni con difficoltà di apprendimento. Gli interventi si sono quindi conclusi con la proiezione del cortometraggio “Il Pulminoggiallo” – un’esperienza da raccontare… A chiudere il convegno la dott.ssa Antonella Monti, Neuropsichiatra Infantile del “Centro Montessori” di Fermo ha coordinato il dibattito nel quale, insegnanti, genitori ed educatori hanno posto quesiti al dott. Micozzi ed ai relatori presenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2009 alle 16:44 sul giornale del 23 settembre 2009 - 1009 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, fermo, Comune di Fermo





logoEV