Campionati Europei di Scacchi: 30.000 le presenze turistiche registrate

Scacchi 17/09/2009 - I Campionati Europei Giovanili di Scacchi conclusisi la scorsa settimana a Fermo hanno rappresentato un’ottima opportunità dal punto di vista turistico per l’intero territorio fermano.

Come sottolinea Guido Tassotti, presidente degli albergatori della provincia di Fermo, “si è trattato di un evento senza precedenti nella nostra regione, con ben 46 delegazioni provenienti da tutt’Europa e 878 iscritti al torneo. Abbiamo registrato circa 1.700 presenze turistiche al giorno tra giocatori, staff tecnico ed accompagnatori che moltiplicate per gli 11 giorni di durata della manifestazione equivalgono a grosso modo a quasi 19.000 unità. Se a questi numeri sommiamo quelli del Festival di Porto San Giorgio che ha preceduto i Campionati Europei, con oltre 300 iscritti e circa 800 presenze turistiche riscontrate negli alberghi che vanno moltiplicate per i 9 giorni di durata della manifestazione, sfioriamo complessivamente le 30.000 unità in un periodo già solitamente poco vivace”. Si calcola che tra soggiorni, acquisti e spese varie questa massa di persone abbia movimentato sul territorio fermano un milione e mezzo di euro. “Sicuramente potevamo fare meglio e di più, ma l’importante è aver dimostrato di essere in grado di saper progettare, organizzare e gestire un evento di portata internazionale come gli Europei Giovanili di Scacchi. Mi auguro – conclude Tassotti – che le istituzioni vorranno tenere in considerazione l’impegno che l’Ente Scacchi ha profuso in questa manifestazione. È importante che ognuno faccia la sua parte, anche dal punto di vista finanziario. In questo senso un grande plauso va al gruppo UBI Banca Popolare di Ancona per aver creduto in questo progetto sostenendolo sin dall’inizio”.

“Nel successo del Campionato Europeo Giovanile di Scacchi, all’indomani della 21° edizione del Festival Internazionale, abbiamo sempre creduto”, commenta Luciano Goffi, Direttore Generale della UBI >< Banca Popolare di Ancona, main sponsor delle manifestazioni. “Se abbiamo appoggiato e sostenuto - anche con iniziative mirate - il progetto di convogliare tanti giovani e meno giovani scacchisti nel Fermano, è perché siamo sempre stati convinti della valenza promozionale e turistica di queste iniziative e della loro ricaduta economica su di un territorio che in questo modo si contribuisce a valorizzare. D’altra parte, le 30 mila presenze registrate dicono, da sole, del successo di una iniziativa che ha suscitato apprezzamento a livello continentale”.

Apprezzamento sul piano organizzativo e gestionale degli Europei è arrivato anche da molte delegazioni straniere. “Ci fa piacere che squadre come la Bulgaria, la Francia, la Russia – dichiara Agostino Scalfi, direttore tecnico dei Campionati – si siano complimentate con noi e che la stessa ECU, da cui dipendono le assegnazioni di questi grandi eventi sportivi, ci abbia pubblicamente manifestato il suo plauso”. Da segnalare infine l’ampia visibilità che l’evento ha avuto su internet in tutti i principali siti scacchistici internazionali, portando alla ribalta il nome di Fermo e della sua provincia. Basti dire che il sito dei Campionati Europei ha registrato ad oggi oltre 195.000 contatti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2009 alle 13:50 sul giornale del 17 settembre 2009 - 1063 letture

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