Campionati Europei di Scacchi: cala il sipario in una atmosfera di grande soddisfazione

campionati europei di scacchi 11/09/2009 - Un evento riuscito che ha dimostrato come il territorio della nuova provincia di Fermo possa, opportunamente preparato, candidarsi ad ospitare eventi di rilevanza internazionale.

Un grande successo. Questo il commento unanime di tutti i convenuti ieri sera alla cerimonia di premiazione e chiusura dei Campionati Europei Giovanili di Scacchi tenutisi a Fermo dal 31 agosto sino appunto a ieri, 9 settembre, dopo ben nove estenuanti turni di gara con una sola giornata di riposo. Tantissimi i partecipanti, ben 865, e 46 le delegazioni provenienti da altrettanti paesi dell’Europa scacchistica, con una forte prevalenza delle nazioni dell’ex blocco sovietico dove la tradizione degli scacchi è fortissima. Forte la ricaduta sul piano delle presenze turistiche in virtù della durata della manifestazione e del gran numero di accompagnatori delle varie categorie di giocatori partecipanti ai tornei.



“Ottima la gestione dell’evento sotto tutti i punti di vista, anche quelli più critici, a cominciare dal trasporto dei giocatori dagli alberghi alla sede di gioco di Campiglione” ha sottolineato il presidente dell’Ente Scacchi del Fermano, Piero Cinciripini. “Abbiamo dimostrato che questo territorio è in grado di ospitare manifestazioni importanti sul piano internazionale. Occorre però che tutti, a cominciare dalle istituzioni, si lavori con serietà e concretezza, consapevoli dell’impegno economico che tali eventi richiedono”.



Sul palco, a premiare i giovani campioni, erano davvero tante le autorità presenti, in primis il presidente dell’European Chess Union, Boris Kutin, e il presidente della Federazione Scacchistica Italiana, Gianpietro Pagnoncelli. Sul piano istituzionale il Sindaco di Fermo, Saturnino Di Ruscio, il vice presidente della provincia di Fermo, Gaetano Massucci, il sindaco di Pedaso, Guido Monaldi, l’assessore allo sport del comune di Porto San Giorgio, Lauro Salvatelli, il presidente della Camera di Commercio di Fermo, Graziano Di Battista, il presidente del consiglio comunale di Fermo, Nello Raccichini, e tanti altri che si sono avvicendati per premiare i diversi vincitori delle varie categorie. E veniamo appunto alle classifiche, cominciando dai titoli più ambiti, gli under 18, che hanno visto prevalere per la categoria maschile l’armeno Ter-Sahakyan Samvel, già Grande Maestro, mentre per quella femminile la russa Gyria Olga, anche lei Grande Maestro. Nel torneo under 16 maschile è risultato vincitore l’israeliano Gil Popilski mentre tra le ragazze si è imposta la polacca Katarzyna Adamowicz. Entrambi si sono aggiudicati una borsa di studio messa in palio dall’Università di Dallas che ha attivato da anni un Chess Programm diretto da James Stalling presente ieri sera alla premiazione.



Per le categorie under 14 si sono imposti il polacco Kamil Dragun e l’israeliana Efroimski Marsel, per gli under 12 il russo Evgeny Zanan e la francese Cecile Haussernot ,e infine per gli under 10 l’ungherese Benjamin Gledura e la russa Anna Vasenina. Per quanto riguarda gli italiani il miglior piazzamento è stato ottenuto da Marina Brunello, giunta nona nell’under 16. È risultato invece trentunesimo il pesarese Axel Rombaldoni nella categoria maschile under 18.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2009 alle 18:23 sul giornale del 11 settembre 2009 - 1159 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Zefiro





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