Cinquant’arte. Viaggio autobiografico

manifesto 13/06/2009 - “Cinquant’arte. Viaggio autobiografico” è il titolo che contraddistingue e comprende una folta serie di iniziative volte a celebrare il cinquantesimo anno dalla fondazione dell’Istituto Statale d’Arte “Umberto Preziotti” di Fermo.

In una felice formula è racchiusa la ricorrenza numerica del cinquantennale ed evocata, in un gioco di parole, la cospicua attività artistica che l’Istituto ha svolto in questi decenni al suo interno ma anche e soprattutto nella città di Fermo e nel territorio.


LA MOSTRA Fulcro dell’iniziativa è la mostra (13 giugno – 4 ottobre 2009) che trova una sede privilegiata nei suggestivi spazi di Villa Vitali e una prestigiosa ambientazione nella Pinacoteca Comunale di Palazzo dei Priori a Fermo. Esposizione a Villa Vitali Il piano terreno di Villa Vitali ospita una rassegna storica retrospettiva sulla produzione delle diverse sezioni dell’Istituto d’Arte insieme a progetti elaborati in occasione del cinquantennale.


Nel giardino d’inverno trovano posto creazioni in ceramica di pregio (piatti, vasi, elementi decorativi, sculture e oggetti di design) ma anche realizzazioni di alta oreficeria, a cesello, sbalzo e smalti, a comporre serie dedicate a protagonisti dell’arte del XX secolo. Alle pareti sono esposte copie dei capolavori di Osvaldo Licini e fedeli riproduzioni di cornici marchigiane dei secoli XVII-XVIII realizzate nelle tecniche antiche, recupero della tradizione artigianale del territorio.


Una sezione è dedicata alla ricostruzione della storia dell’Istituto attraverso documenti, foto e manufatti d’epoca che gettano luce sul fondatore, sui maestri più carismatici, gli allievi eccellenti, le manifestazioni importanti, le iniziative (mostre, convegni, pubblicazioni ecc.) che hanno dato lustro alla città e al territorio. Nell’open-space dell’ala est trovano la loro ideale collocazione i progetti e le realizzazioni d’architettura e design: grandi plastici che testimoniano studi urbanistici e ispirazioni creative, quanto abilità tecniche di modellistica, capolavori di ebanisteria, oggetti di design industriale.


Qui sono presentati su carta e nelle tre dimensioni anche nuovi progetti relativi al tessuto urbano di Fermo e Porto San Giorgio, la cui eventuale realizzazione potrà essere vagliata con l’Amministrazione Comunale e Provinciale. Esposizione nella Pinacoteca Comunale La Pinacoteca Comunale è il luogo d’elezione per esporre al pubblico le attività che caratterizzano l’indirizzo sperimentale di studi in “Conservazione e restauro dei beni culturali”, in una città che vanta uno dei più integri centri storici d’Italia con un patrimonio archeologico e storico-artistico di pregio.


Nella mostra vengono presentati alcuni significativi restauri di dipinti su tela effettuati nei laboratori della scuola che dialogano per iconografia o stile con i capolavori della collezione permanente. Sarà esposta inoltre la copia del Polittico attribuito a Marco di Paolo Veneziano, oggi al Museo Diocesano di Fermo, come exemplum nobile della tradizione delle tecniche antiche della doratura e della tempera all’uovo. Con la sublime doratura sono realizzate anche una dozzina di aureole desunte nei motivi decorativi dai dipinti medievali e rinascimentali che compongono una mistica installazione contemporanea.


Il percorso espositivo comprende anche una rassegna di riproduzioni fedeli di capolavori dell’arte realizzate negli anni dagli allievi nelle diverse tecniche grafiche e pittoriche: le miniature proprio a ridosso della sala del Mappamondo, vero scrigno della Biblioteca Comunale. In risonanza con le opere della Pinacoteca vengono presentate infine anche le creazioni della sezione “Arte dei metalli e dell’oreficeria”: oggetti preziosi di arredo liturgico e trascrizioni originali di gioielli e monili desunti da dipinti rinascimentali. Da non perdere infine la splendida Aquila in volo realizzata in ferro battuto da Eugenio Matacotta nei primi decenni del Novecento ed esposta per la prima volta fra gli altri rapaci araldici, emblema di Fermo.


CONVEGNI E CONFERENZE Parte integrante del programma di iniziative sarà un ciclo di conferenze presso l’Auditorium San Martino e l’Aula Magna della Facoltà di Beni Culturali di Fermo. Critici d’arte di fama, designer di livello internazionale, architetti celebri, soprintendenti, docenti o ex-allievi che si sono imposti con la loro originale professionalità in campo nazionale racconteranno la loro esperienza e metteranno a fuoco alcuni aspetti relativi ai mestieri dell’arte oggi. A chiusura delle celebrazioni, in autunno, è prevista una giornata di studi sulla figura del fondatore dell’Istituto d’Arte, Umberto Preziotti, in occasione della quale verranno presentati gli esiti delle ricerche condotte in seno alla Facoltà di Beni Culturali di Fermo.


ENTI PROMOTORI E PATROCINATORI Le iniziative sono promosse dall’Istituto d’Arte, con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno, con il contributo del Comune di Fermo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, della CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle piccola e media impresa e della Confartigianato di Ascoli Piceno e Fermo e con la collaborazione della Facoltà di Beni Culturali di Fermo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2009 alle 17:37 sul giornale del 13 giugno 2009 - 1540 letture

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